Dopo la buona notizia del pacchetto Bersani, si torna a parlare dei costi di ricarica la cui abolizione potrebbe slittare addirittura di 4 mesi. Ecco la reazione di ADD e di Beppe Grillo.
di a cura della Redazione |
12 febbraio 2007
I costi di ricarica sono stati aboliti tramite il
decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che dà alle compagnie di telefonia
mobile ( Tim, Vodafone, Wind, Tre ), tempo per cancellare il costo, fino al 3
Marzo. Ora sembra che alcuni parlamentari della Commissione Attività Produttive
della Camera, vogliano far slittare il termine che sancisce la fine dei costi
per le ricariche. Si parla addirittura di un rinvio di 4 mesi.
Il motivo del
rinvio sarebbe dovuto a non meglio precisate difficoltà tecniche degli operatori
mobili. Più precisamento sembra che le carte
prepagate tarate col vecchio meccanismo, potrebbero essere ancora in
circolazione dopo il 3 marzo. Anti Digital
Divide ritiene che questa sia solo una scusa,
inventata per rimandare la fine dei costi di ricarica.
E' infatti impensabile
che compagnie che offrono servizi integrati di ultima generazione, come
connessioni a banda larga dal cellulare, TV sul telefonino non riescano ad aggiornare un database.
Sulle schede per la ricarica sono presenti sia un codice a barre sia il numero
da inserire per effettuare la ricarica, che rendono le schede uniche e
identificabili. Quando si inserisce il numero segreto per la ricarica, nel
database, nel caso di una scheda da 5 euro, si avrà un operazione del tipo:
- identificazione
ricarica da 5 euro
- sottrazione costo di ricarica 1 euro
- credito assegnato
4 euro
Quindi basterebbe inserire nel programma un paio di
righe di codice per eliminare la sottrazione del costo di ricarica, oppure
creare una iterazione (if-then), se la ricarica è 5 euro, allora assegna un
credito di 5 euro. Non sembra un'operazione tanto complicata, tuttavia gli
utenti in segno di "riconoscenza" alle compagnie, per avergli fatto pagare per
10 anni dei costi ingiustificati, potrebbero aiutare gli operatori mobili a
creare il codice per eliminare i costi di ricarica.
ADD ha aperto un'apposita
discussione sul forum per parlare del possibile slittamento e magari, visto che ne hanno
bisogno, dare suggerimenti alle compagnie su come modificare il
codice.
Beppe Grillo, sul suo blog, parla di ministri in
ostaggio e si chiede, chi sia stato a proporre questa modifica-emendamento per
il decreto Bersani, anche ADD è molto curiosa di saperlo. Andrea D'ambra,
promotore della petizione sui costi di ricarica, si dice assolutamente contrario
ad uno slittamento del termine ed invita a scivere ai membri della Commissione Attività Produttive per scongiurarne il
possibile intervento e impedire questo ulteriore tentativo di ostacolare
l'abolizione dei costi di ricarica.