Ferma la linea del governo che prevede l'adeguamento da parte degli operatori entro il 5 marzo. E il provvedimento viene invece esteso anche alle altre pre-pagate.
di Luca De Nardo |
14 febbraio 2007
Nessun rivio per l'abolizione dei costi di ricarica sui cellulari, lo confermano il ministro Bersani e Andrea Lulli. Entro il 5 marzo gli operatori dovranno adeguarsi, e il provvedimento sarà esteso - con i complimenti dell'Ocse - anche alle pre-pagate dei servizi internet e televsivi.D'acordo il Parlamento e fermo nella decisione presa il governo. Lulli ha dichiarato:
''Le
osservazioni delle aziende sono irricevibili e
mi hanno convinto che l'applicazione della norma nei tempi previsti e'
possibile oltre che giusta'' (fonte Ansa)