Poste Italiane: dal 'vecchio' francobollo elettronico all'e-government
Poste Italiane: firmato accordo con Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione.
di Luca De Nardo |
19 febbraio 2007
Poste Italiane e il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella
Pubblica Amministrazione hanno sottoscritto a Napoli, nello
storico palazzo delle Poste Centrali, un Accordo di Programma che
conferma il ruolo di Poste Italiane come propulsore di innovazione e
sviluppo del Sistema-Paese.
L’intesa siglata
dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e dal
Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica
Amministrazione, Luigi Nicolais, punta ad avvicinare sempre più i
cittadini alle amministrazioni centrali e locali, contribuendo così
all’attuazione dei programmi di e-Government. L’accordo prevede anche la
realizzazione di prodotti telematici innovativi come la carta
d’identità elettronica, il francobollo elettronico, Digital Post Mark (di cui si parlava già dal 1999!!)
e l’accesso sempre più ampio alla posta elettronica certificata.
L’Amministratore
Delegato Massimo Sarmi ha presentato al Ministro Luigi Nicolais il
nuovo Polo tecnologico operante all’interno del palazzo delle Poste
Centrali, in cui lavora uno staff di circa 100 addetti ad alta
specializzazione, ripartiti tra il Technical customer service, il
Centro di sviluppo per i servizi innovativi e il Centro di controllo
tecnologico.
Il Technical customer service è l’area operativa
che garantisce il supporto tecnologico ai servizi di e-Governement
sviluppati e forniti da Poste Italiane ai cittadini per conto della
pubblica amministrazione: elaborazione dei sistemi per la definizione
delle pratiche di permesso di soggiorno per gli stranieri; servizio
integrato di notifica dei provvedimenti della PA (contravvenzioni);
“Document management” e “Poste CheckUp”, il servizio di recapito a
domicilio dei referti medici.
Il Centro di sviluppo per i
servizi innovativi è stato istituito per sviluppare, in collaborazione
con Istituti di ricerca, soluzioni all’avanguardia che verranno poi
applicate su tutto il territorio nazionale. Attualmente, il Centro è
impegnato nel progetto di ricerca "Sistema automatico per ipovedenti
(Sapi)" in cui Poste Italiane è partner del Ministero dell’Università e
della Ricerca, dell’Istituto per ciechi "Colosimo" di Napoli, del
Consorzio campano di ricerca per l’informatica e automazione
industriale, dell’Information Technology Services Laboratory e
dell’Università del Sannio di Benevento.