Pirateria a Firenze
La Guardia di Finanza in collaborazione con BSA ha compiuto una nuova operazione antipirateria a Firenze.
di Luca De Nardo |
02 marzo 2007
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, sotto il
comando del Col. Edoardo Valente, ha effettuato nei giorni scorsi
un’operazione di contrasto alla duplicazione abusiva del software, cui
hanno collaborato i consulenti tecnici di Business Software Alliance
(BSA): nel corso di 17 sopralluoghi di verifica condotti presso le sedi
operative di imprese e studi professionali, è stato riscontrato che quasi
il 50% delle società facevano uso di software illecitamente duplicato,
o comunque installato al di fuori dei regolari contratti di licenza.
L’operazione – portata a termine dal Nucleo Polizia Tributaria (le cui
indagini sono state coordinate dal Ten. Coletta), e dal Gruppo del
Comando Provinciale (sotto il coordinamento del Cap. Dinoi) – ha
condotto al sequestro di programmi informatici illegali per un valore
stimato dai consulenti BSA in oltre 355.000 euro a prezzi di mercato.
Tra i software più frequentemente rinvenuti figurano prodotti
professionali per la grafica di Adobe, per la progettazione 3D di
Autodesk, IBM e PTC, per la postproduzione video di Avid, così come
prodotti di larghissimo consumo di Microsoft (erano già stati duplicati
anche Office 2007 e il nuovissimo Windows Vista!), ma anche di Apple,
Filemaker e Symantec.
In tutti i casi di violazione della Legge sul Diritto d’Autore (L
248/2000) – oltre alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per
l’avvio di procedimenti penali – ai titolari delle imprese è stata
contestata una sanzione amministrativa pari al doppio del prezzo di
mercato del software illegalmente utilizzato, che come sempre in questi
casi unisce il danno finanziario a quello d’immagine per l’impresa.