Il nuovo bollettino virus della settimna
Panda Software: SpamtaLoad.DO, ArmyMovement.A e Lozyt.A e il worm Muhi.A. sono i protagonisti di questa settimana.
di Luca De Nardo |
07 marzo 2007
SpamtaLoad.DO si diffonde via e-mail dall’oggetto
variabile, quale “Error”, “Good day” o “hello”. Il corpo del testo può
cambiare. Il Trojan si nasconde in un file allegato che, quando viene
eseguito, SpamtaLoad.DO mostra un messaggio di errore. In alcune
occasioni, visualizza un testo nel Block notes. Questo codice è
progettato per scaricare il worm Spamta.TQ e rinviare se stesso a tutti
gli indirizzi di posta che trova sul PC colpito.
ArmyMovement.A è il secondo Trojan della settimana. Raggiunge i
computer per posta elettronica o attraverso file scaricati e quando
viene eseguito copia se stesso sul sistema. Disegnato per il furto di
indirizzi e-mail archiviati in Outlook, invia a quelli recuperati un
hoax che annuncia che il governo turco ha deciso di aumentare del 50
per cento gli stipendi di soldati e funzionari. L’oggetto ed i testi
sono in lingua Turca. "Questi messaggi spesso precedono un attacco
pericoloso. Invii successivi con il medesimo oggetto potrebbero
contenere un link che rimanda all’articolo originale" afferma Corrons.
ArmyMovement.A causa numerosi errori.
Ad esempio, modifica il file boot
per mostrare un messaggio che invita a formattare l’hard disk. Inoltre,
cambia il file ntldr, impedendo il riavvio del PC. Questo codice
sovrascrive file con differenti estensioni (.jpg, .xls, .doc, .zip…)
provocando perdite di informazioni.
Il Trojan Lozyt.A si diffonde via e-mail o attraverso il download di
file. Una volta eseguito, si connette ad un server remoto e scarica un
file eseguibile che installa l’adware Errorsafe. Lozyt.A blocca
numerosi processi, compresi alcuni legati a soluzioni di sicurezza per
rendere la propria rilevazione ancora più difficile.
Il worm Muhi.A, per propagarsi, copia se stesso in tutti i drive del
sistema, inclusi quelli estraibili (memoria USB, etc.) e ne elimina il
contenuto. Questo codice si diffonde anche attraverso cartelle
condivise, utilizzando nomi quali “I_LOVE_YOU.exe”, “download.exe” o
“window shopper.exe”. Le copie del worm compaiono con l’icona del Block
Notes per ingannare l’utente.
Muhi.A porta a termine i processi di
alcune soluzioni di sicurezza e modifica il registro per evitare che il
sistema mostri messaggi di errore. Inoltre, cambia la pagina iniziale
di Internet Explorer.