A Milano arriva il Palazzo Virtuale dell'Innovazione
L'inovazione alle imprese, un tema di cui si parla ma che rimane spesso ingabbiato nelle sole parole. La Camera di Commercio di Milano vuole superarle con l'esempio. Lo farà con uno strumento, ora virtuale e poi fisico, che sia motore propulsivo per le imprese. Luogo di incontro, scambio, e stimolo che al di là dell'informazione offra risposte pratiche ai bisogni innovativi - anche non espressi - delle imprese. Perché la Rete sia davvero rete di proficue relazioni e di attività e servizi concreti condivisi.
di a cura della Redazione |
21 febbraio 2007
Gli obiettivi del progetto dalle parole dell’ingegner Mauro Comolli, Presidente di CEDCAMERA, l’azienda speciale di servizi informativi della Camera di Commercio di Milano, che per le sue peculiarità fornirà un importante contributo allo sviluppo di tutte le iniziative sull’Innovazione in corso in Camera di Commercio.
L'obiettivo del Portale è quello di mettere in funzione in tempi rapidi, utilizzando le potenzialità della Rete, un Palazzo Virtuale dell’Innovazione, dotato di una pluralità di funzioni:
- la messa a disposizione di quanto già esiste per aiutare le imprese su questa tematica;
- la creazione di una vera e propria agorà, aperta a tutte le parti interessate a vario titolo, che faccia emergere esigenze, esempi e proposte;
- la fertilizzazione delle imprese attraverso campagne di informazione che mettano in luce opportunità e rischi, problemi e soluzioni.
Non si tratta, pertanto, di creare semplicemente un portale di informazioni, quanto piuttosto di costituire e far lavorare sull’infrastruttura del Web una squadra di esperti che operino come animatori su tre filoni di attività e servizi:
- fare da ponte tra le imprese che cercano innovazione e chi può aiutarle in termini conoscitivi, finanziari, tecnici, di supporto all’internazionalizzazione, ecc.;
- mettere in contatto e stimolare verso un incontro, un dibattito, una sinergia efficace le imprese, le associazioni, i soggetti della ricerca, gli ambienti della innovazione internazionale, ecc.;
- favorire la fertilizzazione delle imprese che non vedono, non sentono, non cercano l’innovazione, della quale non sfruttano le opportunità e proprio a causa della quale rischiano di diventare obsolete.
Il Palazzo Virtuale dell’Innovazione dovrebbe così diventare un foro dove trovare consiglio, orientamento e servizi, oltre che un luogo anche di spettacolo e curiosità intellettuale, dove vedere i fenomeni che stanno accadendo, dove incontrare problem solvers o colleghi propri simili da imitare, dove capire le diverse opportunità che Milano, l’Italia e l’Europa offrono.
In altri termini, quello che potrebbe essere fisicamente la reception del futuro Palazzo dell’Innovazione.
Quello che si sta creando, inoltre, non deve essere solo un luogo dove l'utente si reca - anche perché esiste una fascia di imprese poco coscienti delle opportunità che accompagnano l’innovazione - ma deve essere in più un motore propulsivo che va al di là del luogo, sia quello fisico del futuro Palazzo, sia quello virtuale della uno stand di spettacolo-informazione dislocato presso le più importanti manifestazioni fieristiche ed imprenditoriali milanesi; utilizzando la TV camerale Impresa Live; pubblicando una specifica collana di volumi e DVD) e della collaborazione delle Associazioni di categoria, allo scopo di fare pervenire conoscenze e messaggi anche a chi non si muove spontaneamente e non frequenta la rete. L’efficacia dell’iniziativa sarà tanto maggiore quanto più il linguaggio di comunicazione sarà semplice e concreto, come quello televisivo alla “You Tube”, con le tecniche delle community e dei social group, privilegiando l’immediatezza dell’esempio rispetto alla astrattezza delle parole.
Il Portale dell'Innovazione dovrà dunque diventare un luogo dedicato all’orientamento e poi, individuate le esigenze, allo smistamento verso servizi e Rete, per muoversi con proprie iniziative sul piano della comunicazione di massa verso le imprese e segmenti di imprese, avvalendosi di canali tradizionali (per es. supporti mirati alle specifiche priorità della singola impresa.
Se dovessimo fare un paragone, questa reception virtuale sarà un luogo di ascolto, di diagnosi da medico di base, di sensibilizzazione, di informazione e di formazione: da qui l’impresa sarà indirizzata verso gli specialisti, i servizi mirati, i diversi soggetti in grado di aiutarla a vari livelli. In sintesi, l’impresa avrà modo di esporre le proprie esigenze in merito all’innovazione (tecnologica, produttiva, di mercato, ecc.) e di ricevere consigli e indicazioni one to one, in forma sia on-line che di risposta differita, utilizzando non solo i canali web ma anche quelli del contact center telefonico.
Il nostro primo sforzo sarà quindi volto a rendere fruibili in questa modalità i servizi di supporto che già esistono, in primis quelli della Camera di Commercio di Milano e delle sue aziende speciali, tra cui CEDCAMERA, e poi via via quelli che verranno proposti da altri soggetti qualificati, italiani ed esteri.
Alla data la tabella di marcia prevede la messa on-line del portale entro il 30.6 pv.
Seguirà una fase di test che dovrebbe terminare a fine settembre. L’obiettivo è quello di presentare e rilasciare il portale entro dicembre 2007.
CEDCAMERA è impegnata, già dal 2006, insieme agli altri settori della Camera di Commercio, nel lanciare i progetti legati al nuovo Palazzo della Innovazione, che è in questo momento e sarà per i prossimi anni, l’impegno strategico di gran lunga più importante del Sistema Camerale Milanese. Questo indirizzo verso l’Innovazione è divenuto ancora più rilevante da quando è stata attribuita lo scorso anno a Milano presso il futuro Palazzo della Innovazione, l’Agenzia Nazionale per la Innovazione istituita a livello governativo. CEDCAMERA partecipa alla definizione dei progetti di innovazione per l’area ICMT (information,communication, multimedia, technology) destinati alle imprese lombarde interessate ad incrementare la loro competitività, come ad esempio:
• Servizio Innovazione e Crescita, con l’affermata struttura britannica Pera Group ( che ha definito un vero e proprio modello sistemico dei processi di innovazione) : un servizio alle PMI per supportarle nello sviluppo di nuovi prodotti e idee strategiche, in grado di rafforzarne la competitività.
• Silicon Valley Gateway, con la società Gobal Start-up: un percorso di analisi critica e sostegno per le imprese milanesi del settore ICT interessate a trovare finanziatori nel mondo “venture capital” californiano.
• Leva dell’ICMT nei processi di innovazione, con Politecnico-Cefriel: supporto tecnico-scientifico alle PMI, per individuare- verificare lo specifico contributo che l’ICMT può dare nella innovazione dei loro prodotti o servizi.