La mole di informazioni digitali cresce esponenzialmente
Tra il Rich Media, i contenuti generati dagli utenti e 1,6 miliardi di utenti Internet.
di a cura della Redazione |
09 marzo 2007
EMC Corporation ha presentato una ricerca commissionata a IDC che per prima volta misura e stima la quantità e i tipi di informazioni digitali create e duplicate nel mondo – e se sono generate da individui o da aziende.
The Expanding Digital Universe: A Forecast of Worldwide Information Growth Through 2010 rivela la quantità di informazioni che nel mondo vengono create e copiate in un determinato anno. Fornisce previsioni su tutto questo “universo digitale” fino al 2010 ed identifica i tipi di informazioni specifici e le zone del mondo che contribuiscono a questa crescita. Le implicazioni dei risultati presentati nel rapporto impattano su individui, aziende e sulla società.
Risultati principali:
- Nel 2006 l’universo digitale consisteva di 161 miliardi di gigabyte (161 exabyte)
- Le proiezioni di IDC indicano che ogni anno dal 2006 al 2010 questa quantità sarà moltiplicata per sei.
- Anche se nel 2010 il 70% dell’universo digitale sarà generato da individui, saranno le organizzazioni ad essere responsabili della sicurezza, della privacy, dell’affidabilità e della conformità di almeno l’85% delle informazioni.
Nel 2006 sono stati creati e duplicati 161 exabyte di informazioni digitali: le informazioni hanno continuato a crescere in un modo che non ha precedenti. Questo universo digitale corrisponde approssimativamente a tre milioni di volte tutte le informazioni contenute in tutti i libri che sono mai stati scritti – oppure si può dire che equivale a 12 pile di libri, ognuna delle quali alta oltre 145 miliardi di chilometri, cioè la distanza tra la Terra e il Sole. Secondo IDC, la quantità di informazioni create e copiate nel 2010 sarà moltiplicata per sei ed arriverà a 988 exabyte, cifra che rappresenta un tasso di crescita annuale composto del 57%.
"Questa massa di informazioni che continua a crescere sta sottoponendo le attuali infrastrutture IT a sforzi notevoli. Una crescita così esplosiva cambierà il modo in cui le organizzazioni e i professionisti dell’IT lavorano e il modo in cui i consumatori utilizzano le informazioni," ha detto Mark Lewis, Executive Vice President e Chief Development Officer di EMC Corp.
"La crescita incredibile e la quantità di tipi di informazioni che vengono generati in tanti posti diversi implica molto di più di una esplosione di informazioni senza precedenti," ha detto John Gantz, Chief Research Officer e Senior Vice President di IDC. "E’ una vera e propria svolta nel modo in cui le informazioni sono passate da forma analogica, in cui erano finite, a forma digitale, in cui sono infinite. Da un punto di vista tecnologico, le organizzazioni avranno bisogno di utilizzare tecniche ancora più sofisticate per trasportare, archiviare, mettere in sicurezza e replicare le informazioni aggiuntive che vengono generate quotidianamente."
Altri dati emersi:
- Immagini – Le immagini, catturate da oltre 1 miliardo di dispositivi nel mondo, dalle macchine fotografiche digitali ai cellulari dotati di macchina fotografica, agli scanner medicali alle telecamere di sicurezza, rappresentano la parte maggiore dell’universo digitale.
- Macchine fotografiche digitali – Nel 2006 le immagini catturate con una macchina fotografica digitale di tipo consumer sono state, a livello mondiale, oltre 150 miliardi, mentre il numero di immagini catturate con telefoni cellulari è stato di oltre 100 miliardi. IDC prevede che nel 2010 le immagini catturate saranno più di 500 miliardi.
- E-mail – Il numero di caselle e-mail è passato da 253 milioni nel 1998 a quasi 1,6 miliardi nel 2006. Nello stesso periodo, il numero di e-mail mandate è cresciuto tre volte più velocemente del numero di persone che utilizzano l’e-mail; nel 2006 il solo traffico e-mail da una persona all’altra – escludendo cioè lo spam – è stato di 6 exabyte.
- Instant Messaging – Nel 2010 ci saranno 250 milioni di account IM, compresi account consumer da cui vengono inviati IM relativi al business.
- Broadband – Oggi oltre il 60% degli utenti Internet ha accesso a circuiti a banda larga, a casa, in ufficio o a scuola.
- Internet – Nel 1996 le persone che utilizzavano normalmente Internet erano 48 milioni. Il World Wide Web aveva solo due anni di vita. Nel 2006 c’erano 1,1 miliardi di utenti Internet. Secondo IDC, nel 2010 ci saranno altri 500 milioni di utenti online.
- Dati non strutturati – Più del 95% dell’universo digitale è costituito da dati non strutturati. Nelle organizzazioni, i dati non strutturati. rappresentano oltre l’80% di tutte le informazioni.
- Conformità e sicurezza – Oggi, il 20% dell’universo digitale deve essere conforme a normative e standard e circa il 30% è potenzialmente soggetto ad applicazioni di sicurezza.
- Classificazione – Oggi meno del 10% delle informazioni organizzative è “classificata,” cioè collocata secondo il suo valore. IDC stima che la quantità di dati classificati crescerà oltre il 50% all’anno.
- Economie emergenti – Oggi rappresentano il 10% dell’universo digitale, ma cresceranno il 30%-40% più velocemente delle economie mature.