Meglena Kuneva contro i DRM di Apple... e l'UE?
Il commissario per i consumatori attacca duramente le limitazioni imposte da Apple - e non solo - sulla musica acquistata. La Commissione Europea specifica: opinione personale del commissario.
di Luca De Nardo |
13 marzo 2007
Il
commissario europeo per i consumatori Meglena Kuneva ha espresso critiche verso Apple, in particolare su iTunes, a proposito delle limitazioni imposte dall'azienda. Secondo il commissario i consumatori dovrebbero essere liberi di scegliere dove desiderano ascoltare la musica acquistata su iTunes. "Qualcosa deve cambiare" ha affermato
Sotto accusa quindi i DRM (Digital Rights Management) che affermano come la musica acquistata possa essere ascoltata solo su cinque computer differenti e su un numero illimitato di iPod, ma non su un qualunque altro lettore MP3. Gli
utenti più avvezzi alla tecnologia aggirano tali limitazioni masterizzando la musica acquistata su CD in formato MP3, trasferendola nuovamente sul computer e caricandola sul proprio lettore, un processo che - al di là delle questioni legali - comunque richiede tempo.
Ma Apple non è la sola a ingabbiare i consumatori, altre aziende ne seguono l'esempio. E' il caso di Zune di Microsoft e di Sony.
Il commissario Kuneva si sta battendo e non è sola, molti paesi, anche non UE, hanno presentato esposti contro il colosso della musica digitale. Lo hanno fatto gruppi di consumatori in Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi e Italia.
Tuttavia la Commissione europea ha sentito il dovere di specificare che le dichiarazioni di M. Kuneva rispecchiano il suo pensiero personale e non la linea ufficiale della Commissione.