IT Policy Compliance Group ha pubblicato la nuova edizione del report Taking Action to Protect Sensitive Data. Secondo i dati contenuti in questo studio, il 20% delle aziende ha subito in un anno 22 perdite di dati sensibili o più.
I casi più frequenti riguardano la
sottrazione, la perdita o la distruzione di dati relativi a clienti o
dipendenti, informazioni finanziarie o aziendali, o dati inerenti la sicurezza
IT. I canali maggiormente coinvolti in queste perdite sono, in ordine di
rischio: PC, laptop e dispositivi mobili, e-mail, instant messaging,
applicazioni e database.
Queste
aziende hanno registrato perdite medie nell'ordine dell'8% del
fatturato, e altrettanto in termini di perdita di clienti preoccupati per i
propri dati personali. Alle perdite di ricavi e clienti occorre aggiungere per
ogni record perso o sottratto una spesa media di 100 dollari necessaria a
notificare l'accaduto agli interessati e ripristinare i dati.
I valori di benchmark mostrano che le aziende
con le minori perdite di dati identificano le informazioni sensibili per il
core business, si impegnano a ridurre gli errori degli utenti, le violazioni
delle policy e gli attacchi internet, ed eseguono settimanalmente il
monitoraggio di vari controlli e procedure IT. Le persone che gestiscono i dati
si riconfermano ancora una volta come la prima linea di difesa nella protezione
delle informazioni. Le aziende devono sviluppare e aggiornare policy per la
protezione, il trattamento, la conservazione e la distruzione dei dati
sensibili che comprendano anche programmi di accountability.
Secondo quanto affermano le aziende che hanno
registrato le minori perdite di dati sensibili, esse dedicano parecchio tempo
alla verifica di conformità alle policy e ricorrono a più controlli IT per
ridurre le perdite di dati sensibili.
Le realtà best-in-class monitorano e
misurano con cadenza settimanale i controlli e le procedure per la tutela dei
dati sensibili, mentre gran parte delle aziende esegue questi rilievi solo una
volta ogni 176 giorni. Le aziende che perdono meno dati classificano inoltre
fra la informazioni sensibili anche la sicurezza IT e i dati legati alle
normative regolamentari, assumendo le iniziative necessarie alla loro
protezione.
Il report dell'IT Policy Compliance Group
fornisce una serie di raccomandazioni per aiutare le aziende a migliorare la
protezione dei dati:
Per ulteriori informazioni e per scaricare il
report aggiornato intitolato “Taking Action to Protect Sensitive Data” è
possibile visitare il sito dedicato.