Banche dirette: metà dell'attenzione sul banking online
L’utenza dei pure player cresce più di quella del banking nel suo complesso. Poche ancora le banche che utilizzano Internet come canale relazionale investendo su contenuti multimediali e interattività.
di Luca De Nardo |
21 marzo 2007
Nel quarto trimestre del 2006 gli italiani che visitano i siti di banking sono 8 milioni, il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2005. Tra quanti operano online, le banche senza filiale fanno registrare ottime performance sia in termini di penetrazione, sia in termini di permanenza sul sito.
Ing Direct e Fineco, che registrano entrambe circa 1,2 milioni di utenti nell’ultimo trimestre 2006, sono le banche dirette con la penetrazione più elevata sul totale degli individui che visitano siti di banking, seguite a distanza da Sella. IWBank ha rafforzato la sua posizione rispetto al quarto trimestre del 2005, scalzando Banca Mediolanum dal quarto posto. Il numero di utenti di IWBank è tuttavia contenuto, per cui il divario dal gruppo di testa resta ragguardevole.
Fineco è il player con l’indice di stickiness (la quota di tempo che gli utenti passano sul sito rispetto al tempo totale trascorso sui siti di banking) più elevata. Se Ing Direct è in grado di generare un’attenzione superiore in termini di visitatori al sito con condizioni economiche estremamente favorevoli, per trattenere gli individui sulle pagine del proprio sito non basta da sola la convenienza. Anche le banche tradizionali propongono online offerte vantaggiose, riconoscendo nella rete digitale un efficace canale per l’erogazione di prodotti e servizi.
Il successo delle banche dirette nell’ottenere quasi metà del tempo speso online sul banking risiede quindi nella loro capacità di utilizzare Internet come strumento di relazione e di creare brand forti che, proprio sfruttando le caratteristiche del mezzo, comunicano uno sforzo di trasparenza e sono in grado di generare fiducia.
Se si analizza l’offerta online dei principali player, emerge che l’offerta (composta da un numero contenuto di prodotti) e, quindi, la struttura del sito di Ing Direct sono basati su principi di semplicità e chiarezza. La promozione di Conto Arancio viene supportata da tool di simulazione e demo. Gli utenti, inoltre, possono inviare attraverso il sito domande specifiche. Nelle sezioni dedicate a fondi e mutui sono disponibili documenti informativi generali in formato PDF, che rendono Ing Direct un punto di passaggio obbligato per informarsi su questi prodotti.
Fineco offre sul sito un tool che permette di calcolare il canone mensile del proprio conto corrente in base all’uso che ne viene fatto (valore per tipologia di operazione). Il costo può così essere confrontato con quello di altre banche. La trasparenza delle condizioni e l’economicità del prodotto viene veicolata ricorrendo a forme di pubblicità interattiva, come l’advergaming, integrate a strategie di marketing virale. In relazione all’offerta di servizi di trading avanzati, Fineco rende disponibili informazioni dettagliate sugli strumenti finanziari, come nel caso degli ETF (ETF Center).
Banca Mediolanum mette a disposizione sul sito i contenuti di Mediolanum Channel (diffuso anche attraverso Sky). Oltre a quelli dedicati al mondo della finanza. Mediolanum Channel offre programmi sul tempo libero e sullo style life, proponendosi come uno strumento di intrattenimento e di utilità nella vita quotidiana.
Al fine di sviluppare relazioni con nuovi prospect, IWBank rende disponibile sulla propria home page un servizio di messaggistica istantanea. E’ sufficiente inserire nome, indirizzo e-mail e l’argomento su cui si desidera avere informazioni per interagire con un operatore in tempo reale. Nelle aree riservate dedicate alla clientela IW Bank mette a disposizione forum attraverso cui i clienti possono instaurare un dialogo “pubblico” e trasparente con la banca.