Altroconsumo: operatori GSM nel far West della telefonia. Per aiutare a orienatrsi offre ai consumatori un servizio di consulenza telefonica.
Redazione PMI-dome |
23 marzo 2007
Il risparmio per gli utenti di telefonia cellulare ottenuto con l’eliminazione dei costi di ricarica sarà presto riassorbito dalle manovre degli operatori. Qualche esempio concreto: la modifica, con rincari di circa il 20%, di un intero piano tariffario – è il caso di Wind, o l’introduzione di nuovi servizi a pagamento attivati all’insaputa degli utenti.
L’eliminazione dei costi di ricarica è dunque un beneficio per i consumatori che rischia di essere solo transitorio. E’ ciò che succede quando si tenta di correggere gli abusi congiunti di posizione dominante con decreti, invece che con interventi sanzionatori da parte delle Autorità di controllo, sugli operatori che ignorano trasparenza e concorrenza. Se l’AGCOM e l’Antitrust abdicano al proprio ruolo di regolatori del mercato, parte la rincorsa al recupero del fatturato, in un far west dove l’unica regola è spennare il consumatore. Si è persa infatti ogni traccia di tempi certi sulla portabilità del numero, o della sistematica e gratuita restituzione all’utente del credito residuo alla scadenza della SIM.
Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, vuole fare la propria parte, offrendo a tutti i consumatori il servizio sos tariffe telefoniche, una consulenza personalizzata su contratti, tariffe, bollette e convenienza dei servizi telefonici. A partire da oggi, 23 marzo, sino alla fine del mese, i giuristi e gli esperti di tariffe dell’associazione risponderanno allo 02. 6961517 alle richieste dei consumatori sul fronte telefonia.
Altroconsumo sollecita le Autorità a vigilare e intervenire efficacemente: se anche gli altri operatori realizzassero manovre come quella di Wind ci troveremmo di fronte a un’ipotesi di collusione lesiva delle norme antitrust.
L’associazione invita gli operatori ad adeguarsi in tempi brevissimi al secondo decreto Bersani, ma anche alle leggi vigenti: sono infatti già le delibere dell’AGCOM e il Codice Civile che impongono la gratuità e l’immediatezza della restituzione del credito residuo agli utenti, come scritto in una lettera inviata lo scorso 8 marzo da Altroconsumo al presidente dell’AGCOM Calabrò, al ministro delle Comunicazioni Gentiloni e al ministro dello Sviluppo economico Bersani.
A seguire, due tabelle che mostrano i costi telefonici per due profili di utenza sui quattro operatori, con differenze, tra un operatore e l’altro, che possono toccare il 15%.
Gli utenti della tariffa Wind10 saranno costretti dal 1 maggio prossimo a migrare verso la nuova Wind12 con un rincaro di spesa di circa 94 euro all’anno.
Profilo di consumo 1
|
15
chiamate settimanali da 2' e 7 sms
|
|
Tariffa
|
Costo
mensile del traffico telefonico
|
Indice
|
|
Le
migliori tariffe di ciascun operatore
|
|
Tre
Super 3
|
29,03
|
106
|
|
Tim
Club
|
29,25
|
107
|
|
Wind 5
New
|
30,25
|
110
|
|
Vodafone
Happy Ricarica
|
31,20
|
114
|
|
Che
cosa accade agli utenti di Wind 10
|
|
Wind
10 senza costi di ricarica
|
27,41
|
100
|
|
Wind
12
|
32,50
|
119
|
Fonte: Altroconsumo, marzo 2007
Profilo di consumo 2
|
20
chiamate settimanali da 2'30" e 10 sms
|
|
Tariffa
|
Costo
mensile del traffico telefonico
|
Indice
|
|
Le
migliori tariffe di ciascun operatore
|
|
Wind 5
New
|
41,36
|
100
|
|
Vodafone
Happy Ricarica
|
43,03
|
105
|
|
Tre
Super 3
|
43,33
|
105
|
|
Tim
Club
|
47,67
|
116
|
|
Che
cosa accade agli utenti di Wind 10
|
|
Wind
10 senza costi di ricarica
|
41,17
|
100
|
|
Wind
12
|
48,97
|
119
|
Fonte: Altroconsumo marzo 2007