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PMI Dome

I blog aziendali non decollano

Negli Stati Uniti il fenomeno è in espansione, mentre il resto del mondo è ancora riluttante.
di Luca De Nardo | 03 aprile 2007
Secondo LEWIS PR, agenzia internazionale di relazioni pubbliche, meno del 5% delle piccole e medie imprese a livello mondiale dispongono di un proprio blog aziendale. Il fenomeno sta velocemente prendendo piede negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo la maggior parte delle aziende ne è priva.
 
I risultati, resi noti durante l’EuroBlog 2007 tenutosi a Gent, Belgio, lo scorso 16 marzo, si basano su un’inchiesta che ha coinvolto 300 aziende di dieci diverse nazioni e mostrano che, in ambito europeo, solo il 2,5% delle società intervistate ha affermato di possedere uno o più blog. Nel mercato Asia-Pacific la diffusione dei blog è leggermente più alta, pari al 5,5%, mentre gli Stati Uniti guidano la classifica attestandosi al 14%.
 
Gran parte delle società coinvolte opera in mercati tecnologici quali quello mediatico e IT. Pertanto, LEWIS stima che l’utilizzo reale dei blog da parte delle società possa essere addirittura minore rispetto a quello indicato dai risultati scaturiti dall’indagine.
 
Nel tentativo di individuare le motivazioni di questo fenomeno, LEWIS è giunta ad alcune conclusioni.
Curiosamente, se si eccettua il mercato statunitense, quasi tutte le aziende sembrano riconoscere un proprio ritardo rispetto al resto del mondo riguardo tale fenomeno”, afferma Maria Teresa Trifiletti, General Manager di LEWIS in Italia.
 
“Le ragioni possono variare: Paesi del sud Europa quali Italia e Spagna risultano spesso un passo in dietro su tematiche connesse all’innovazione tecnologica o informatica. L’Italia, in particolare, dopo aver guidato  per secoli lo sviluppo europeo nelle arti e nella scienza, oggi sembra faticare a stare al passo con lo sviluppo. È anche vero che in Italia la blogosfera non solo è in crescita, ma finisce sempre più per influenzare perfino il modo in cui i consumatori prendono le decisioni d’acquisto, e i blog si propongono sempre più come fonte di informazione e mezzo di comunicazione, tanto che spesso le ultime notizie sono disponibili sui blog prima che sui tradizionali mezzi d’informazione. Ciò dovrebbe per lo meno indurre le aziende a riflettere sull’utilità e il valore di questi nuovi strumenti di comunicazione, che non vanno sottovalutati”.

Società di tutto il mondo sono riluttanti ad avviare un blog aziendale per il semplice motivo che i costi, le implicazioni e i benefici potenziali non sono loro chiari”, afferma Mark van der Wolf, Head of Creative di LEWIS Benelux e principale autore del documento. “La loro cautela è comunque giustificata poiché, come mostra il documento stesso, non tutti sono pronti per un blog aziendale”.

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