Web 2.0, a ciascuno il proprio. L'ultima 'etichetta' di successo della Rete fa parlare di sé ormai quotidianamente. Ma quanto c'è di concreto nel suo successo e quanto invece la solo notorietà ha portato ormai alla fama?
Ha provato a rispondere a questa domanda uno studio realizzato da Nielsen//NetRatings che per la prima volta ha voluto misurare con dati ufficiali, il Web 2.0 in Italia (dati del mese di gennaio 2007 – panel casa + ufficio).
Lo studio quantitativo sul Web 2.0 è stato presentato dalla società di ricerca durante il convegno Marketing Reloaded: slogan o vero cambiamento, organizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Nielsen, Nielsen//NetRatings e Connexia.
La dimensione del fenomeno
Il Web 2.0 o My.Internet è l’ambiente in cui si sono sviluppati dei siti e delle applicazioni web, che mettono il controllo del contenuto, sia generato direttamente dall’utente che no, nelle mani del consumatore.
A
gennaio il 56% dei navigatori italiani, pari a 11 milioni 380 mila persone,
hanno visitato almeno una volta i siti del Web 2.0.
Questi utenti mostrano dati
di consumo della rete più elevati rispetto alla media (27 ore e 50 minuti contro
le
18 ore e 36 minuti della media), in virtù del frenetico bisogno di collegarsi assiduamente alla rete (44 collegamenti mensili contro i 29 della media).
"Le applicazioni Web 2.0 facilitano la distribuzione dei contenuti e la socializzazione – ha dichiarato Daniele Sommavilla, Vice President South Europe di Nielsen//NetRatings – e gli utenti hanno uno stimolo particolare ad affacciarsi alla finestra dell’online con continuità, per aggiornarsi, verificare se qualcuno ha risposto allo stimolo messo in rete precedentemente, condividere un’informazione, un parere, un’esperienza".
La categoria My.Internet si colloca in termini di visitatori unici al sesto posto tra le categorie di siti più visitati, appena sotto la categoria dei siti di News e Information, con un traffico superiore ai siti di eGovernment e di eCommerce.
La classifica delle categorie Web 2.0 più visitate
Tra le tipologie di siti Web 2.0 Nielsen//NetRatings ha individuato 8 categorie:
le Communities, con 8 milioni di utenti, sono la categoria più visitata
i Giants, segue da vicino, e raggruppa i 3 siti che hanno trainato il fenomeno divenendo marchi noti globalmente: Wikipedia, My Space e specialmente YouTube. Questi siti hanno superato i 7 milioni di visitatori a gennaio, con crescite in alcuni casi a 4 cifre nel corso degli ultimi 12 mesi. In comparazione con i principali paesi europei, gli italiani si posizionano al quinto posto con il 37% di utenti sul totale dei navigatori per questi 3 siti. In testa la Spagna (43%), seguita da Regno Unito (42%), Francia (41%) e Germania (39%)
i siti di Blog, con 4,4 milioni di utenti si collocano in terza posizione
seguiti dai siti che consentono di ricercare, scaricare e proporre alla rete video, con oltre 3 milioni di persone dedite a queste attività
altre iniziative destinate ad esplodere in breve tempo sono quelle dei siti di sharing e hosting fotografico, come Flickr
o dei siti legati ai motori di ricerca “umani”, come Yahoo! Answers
un discorso a parte meritano i cosiddetti siti di Virtual Life, nei quali è possibile creare per sé stessi (SecondLife e Habbo) o per i propri animali domestici (NeoPets) una vita parallela. Tali iniziative stanno avendo uno sviluppo vertiginoso, non tanto in termini di utenti unici (a gennaio i visitatori di Second Life dall’Italia sono stati poco più di 50.000) ma per il maggior tempo speso in questi territori paralleli dai navigatori My.Internet: oltre 40 minuti è il tempo medio trascorso al mese
La faticosa ricerca del
tempo libero nella vita reale, sarà affiancata da una altrettanto affannosa
ricerca di tempo libero nella vita virtuale?
Un’utenza
diversificata
L'audience di chi usa il Web 2.0 nel nostro Paese è sostanzialmente maschile, nella fascia di età fra i 18 e i 34 anni. Dividendo per classi di età e genere, Nielsen//NetRatings rileva alcuni dati che permettono di individuare il sito Web 2.0, tra gli oltre 75 osservati, preferito da ciascun gruppo.
le donne scelgono Neopets
gli under 18 il sito Habbo
i giovani tra i 18 e i 24 anni Second Life
mentre gli over 50 preferiscono Webshots e altri siti per la pubblicazione di
fotografie digitali o per la ricerca di informazioni
Il particolare rapporto tra Web 2.0 e il mondo dell’informazione e dell’advertising online
Il
My.Internet è trainato da un gruppo di 5 milioni e 300 mila utenti, gli heavy
users, particolarmenti attivi nell’utilizzo di queste applicazioni e nella
creazione di contenuti personali (User Generated
Contents).
Sono
navigatori per i quali l’informazione online esercita una grande attrazione: il
60% visita i siti di news generaliste e in media fruisce della lettura di
quattro fonti diverse nello stesso mese, due volte in più della media
italiana.
Particolarmente
attirati dalla rete, trascorrono un terzo del tempo sulle pagine che contengono
advertising, ma sono più difficili da trattenere. Spendono infatti solo 45
secondi a pagina, contro il minuto e 10 secondi dei non Web
2.0.
“Gli utenti Web 2.0 vogliono essere maggiormente in controllo della propria esperienza con l’advertising online – continua Sommavilla– e nei prossimi mesi, insieme ai principali editori italiani approfondiremo questo fenomeno per anticipare gli scenari futuri”.
a cura della Redazione
fonte: Nielsen//Netratings