Aumento delle minacce malware
I risultati dell’analisi rivelano che oltre il 40 % delle aziende subisce danni causati dal malware, e il 60% non dispone di un programma di sicurezza.
di Luca De Nardo |
05 aprile 2007
Webroot Software ha diffuso un rapporto sulla crescita e l’aumentata sofisticazione del malware. Secondo lo State of Internet Security Report il 43% delle aziende intervistate ha subito un danno economico a causa del malware. Il rapporto inoltre, offre un dettaglio dei costi e delle potenziali implicazioni legali che una protezione inadeguata può causare e indica le best practice per contrastare gli attacchi alla sicurezza dei dati.
Per la sua natura organizzata, il rapido sviluppo e la sua gravità, l’FBI (Federal Bureau of Investigation) ha posto il crimine cibernetico al terzo posto delle sue priorità, preceduto solo dall’antiterrorismo e dall’antispionaggio. La ricerca, con l’utilizzo di Phileas, il sistema automatizzato per il rilevamento dello spyware, ha confermato che l’1,7% dei 250 milioni di URL nel mondo (pari a 4,2 milioni) è portatore di malware. Circa 3 milioni di questi siti malevoli sono stati individuati nel solo 2006.
Secondo lo studio di Webroot, oltre il 40% delle aziende intervistate ha subito perdite economiche causate da diverse tipologie di spyware. La scoperta più sorprendente è stata che il 26% delle imprese ha dichiarato che informazioni riservate erano state compromesse a causa dello spyware.
Questo allarmante trend delle infezioni spyware si può riassumere con la seguente classifica:
- il 39% delle aziende ha dichiarato attacchi da Trojan Horse
- il 24% ha dichiarato attacchi da System Monitor
- il 20% ha dichiarato attacchi di Pharming e Keylogger
Nonostante queste minacce crescenti e la conformità alle normative, l’ultimo rapporto del Small Business Technology Institute ha riportato che:
- il 20% di tutte le aziende non è dotato di protezione adeguatadai virus
- due terzi di esse non ha predisposto un piano di sicurezza informatica
- e molte di loro pongono in essere contromisure solo dopo aver subito un attacco malevolo alla sicurezza delle informazioni.