Secondo l'indagine quello che può portare a incrementare le vendite e i ricavi è un'attenta strategia di targettizzazione migliorata di anno in anno. L'analisi e il data mining sarebbero quindi la strada giusta affinché ciò accada.
Shop.org, che ha condotto un'indagine simile con Forrester Research, concorda sui tassi di conversione (2-3%). Confortante per omogeneità, ma meno per il risultato.
Davvero non si può fare di meglio?
Evidentemente sì, visto che Nielsen//NetRatings ha realizzato un report "MegaView Online Retail" in cui il tasso di conversione diventa a due cifre. Lo studio cita una lista di 10 migliori rivenditori online - negli Stati Uniti, sarebbe interessante verificare chi siano in Italia - che hanno tutti superato il 15%, e il leader - Proflowers.com - ha 'convinto' ben il 25% dei visitatori a non lasciare il proprio negozio online a carrello vuoto.
La strada indicata da e-taling group (anche se non è di certo nuova) sembra essere ancora una volta la risposta; sfruttando bene i dati che Internet fornisce e avendo la volontà di capire davvero i propri utenti-consumatori, le loro necessità, esigenze e reazioni, si possono ottenere risultati decisamente sopra la media.
EP