Il mercato dei contenuti digitali si sta
evolvendo molto velocemente e va sempre più nella direzione della convergenza
tra Internet e la televisione. Per questo motivo Nielsen//NetRatings ha ampliato
il proprio portafoglio prodotti con un servizio di misurazione dello streaming
online.
L’aumento
della velocità di banda per la navigazione Internet ha fatto esplodere
nell’ultimo anno il consumo di contenuti multimediali e gli investitori non si
sono lasciati scappare l’opportunità di utilizzare questo potente mezzo per
veicolare online con lo streaming i propri messaggi pubblicitari.
SiteCensus
Streaming
Con
questo nuovo servizio Nielsen//NetRatings propone uno standard per la
rilevazione dei contenuti DAV e risponde all’esigenza di una misurazione
accurata e indipendente.
SiteCensus
Streaming fa parte dei servizi dedicati a Internet e al Mobile che, basandosi su
una metodologia browser based, sono
in grado di fare un tracking censuario dei contenuti.
Fornisce
informazione quali:
La
definizione dello standard per la misurazione attuale e futura dello
streaming
“E’
evidente come ci sia una grande attenzione e un costante aumento degli
investimenti pubblicitari sullo streaming online. SiteSensus Streaming completa
la nostra attuale offerta fornendo agli editori un’intelligence precisa e
affidabile per comprendere il consumo dei contenuti DAV e per sviluppare la
presenza dello streaming sui loro siti, massimizzando così i profitti derivanti
da questa attività.” commenta Louise Ainsworth, Managing Director EMEA
Nielsen//NetRatings.
“Gli utenti italiani dimostrano un grande
interesse verso i contenuti multimediali” aggiunge Luca Bordin, Direttore Italia
Nielsen//NetRatings. “Negli ultimi mesi stiamo rilevando un’importante crescita
nell’audience e nei consumi di questi contenuti: ogni mese oltre 5 milioni di
internauti italiani visitano un sito di video, dieci volte gli utenti registrati
solo un anno fa e i consumi di YouTube, per citare l’esempio di maggior
successo, sono passati da circa 5 minuti nel marzo del 2006 agli attuali 25
minuti spesi in media per persona sul sito”.
“Gli
editori web italiani hanno saputo cogliere tempestivamente il fenomeno e non
hanno mancato di investire sui contenti in streaming, ormai largamente presenti
sui grandi siti italiani. Siamo convinti che questa nostra proposta di uno
standard di misurazione dei contenuti DAV sia più che mai tempestiva anche per
il mercato italiano.” conclude Bordin.
Nielsen//NetRatings non si ferma qui e sta già sviluppando un sistema in grado di profilare gli utenti e di fornire un ranking del marcato. Si tratta del servizio VideoCensus, che negli Stati Uniti sarà già disponibile entro la fine di quest’anno. Per quanto riguarda l’Europa, la data di rilascio non è ancora stata definita ma verrà comunicata nei prossimi mesi.