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Aggiornamento del PageRank in corso

Ma niente panico. E' un indicatore che spesso rappresenta un mero simulacro. Ha di frequente un valore puramente simbolico e mai garantisce, da solo, il successo di un sito.
di Enrico Ladogana
Sembra sia in corso un aggiornamento del Pagerank di Google. In effetti alcuni dei siti che gestisco hanno subito variazioni e così altri siti di amici e conoscenti.

Un mio sito storico fermo a PR5 da anni è sceso di un punto. Mi sento depresso e disperato? Assolutamente no! Continuo a vivere la mia vita con estrema serenità…

Il fatto è che quello stesso sito ha piazzamenti più che buoni nella maggioranza delle serp che mi interessano. Ha un buon numero di contatti giornalieri e un soddisfacente numero di conversioni. Pertanto che il PR si sia ridotto non è che mi disturbi più di tanto.
Tale indicatore, infatti, come si è più volte ribadito, molto spesso rappresenta solamente un mero simulacro. Di frequente, insomma, ha un valore puramente simbolico e mai garantisce, da solo, il successo di un sito.

Non sto affermando che non conti nulla, ma piuttosto che non conta quanto la maggioranza degli addetti al web sono indotti a credere.

Per dimostrarlo potremmo risentirci fra qualche settimana o più: potrò, infatti, testimoniare (sono talmente certo della cosa da darlo per scontato) che la perdita di un punto PR da parte del mio sito non ha influito minimamente sul suo posizionamento, né, tantomeno, sul numero di conversioni.

Quanto a questo aggiornamento, limitatamente ad oggi ho constatato che, in alcuni settori, molti siti di una certa anzianità hanno subito una variazione negativa. Di contro siti più giovani hanno mantenuto il loro PR invariato o hanno ottenuto un incremento. I blog sembrano avanzare come è consuetudine negli ultimi tempi.
L’aggiornamento è tutt’altro che concluso e, già domani, potrebbero esservi variazioni più o meno marcate, quindi le mie considerazioni sono tutt’altro che definitive.

Nei forum di settore sono già stati aperti diversi thread su questo aggiornamento e, come di consueto, gli utenti si scambiano le loro impressioni. C’è chi è entusiasta della nuova posizione raggiunta dalla barretta verde e chi non lo è. C’è chi si meraviglia e chi, magari, pensa di saperla lunga e manifesta le sue verità e, talvolta, le sue presunzioni.

Ma alcuni dati oggettivi sono questi:

  • il PageRank che mostra la Google Toolbar non è quello reale;
  • il PageRank reale cresce logaritmicamente e la scala decimale che ci presenta la Google Toolbar è del tutto fuorviante.
  • il PR varia da 0 ad infinito e ogni suo incremento determina variazioni più che proporzionali alla performance di un sito. Ma nessuno è in grado di dimostrare l’esistenza di tale legame, né tantomeno la sua valenza;
  • non vi sono correlazioni tra l’aumento di PageRank e il miglioramento della posizione delle proprie pagine nelle serp nel breve periodo;
  • il PageRank subisce incrementi in lassi di tempo molto più ridotti di quanto si pensi;
  • è sbagliato considerare solamente le variazioni del PageRank della home page di un sito; può avvenire, ad esempio, che quest’ultimo si riduca mentre, per una politica di redistribuzione, venga accresciuto quello delle pagine interne;
  • può accadere che un sito mantenga inalterati nel tempo il suo PageRank reale e i suoi backlink e, nonostante questo, la Google Toolbar mostri una riduzione di Pagerank. Ciò si verifica, ad esempio, nel caso in cui i siti lincanti hanno perso alcuni dei loro backlink con la conseguenza di trasmettere meno PR;
  • può accadere che si verifichi una riduzione del PR mostrato dalla Toolbar di Google anche nel caso in cui il PR reale del sito sia aumentato. Come, infatti, suggerisce Stefano Gorgoni riportare il valore del PageRank su scala decimale comporta numerose distorsioni;
  • l’aggiornamento del PageRank è continuo, quello che Google ci mostra, di tre mesi in tre mesi circa, non è un valore istantaneo;
  • vi sono di continuo pagine a PR più basso che possono superare, per certe chiavi di ricerca, pagine a PageRank più alto;
  • del PR tutti parlano, me compreso, ma nessuno ha certezze assolute.
Enrico Ladogana
Via Marketing Routes


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