Mobile Next: 56 milioni di Euro spesi in servizi aggiuntivi
Sms e mms premium i prediletti delle donne, gli altri contenuti più concentrati tra gli uomini. La TV-mobile più apprezzata da giovani, maschi e prevalentemente localizzati nel sud Italia.
di a cura della Redazione |
14 maggio 2007
Nexplora ha da poco resi noti i dati di una interessante ricerca che si riferisce a gennaio 2007, mese in cui gli utenti italiani di telefonia mobile hanno speso circa 56 milioni di Euro, 4,6 euro a testa, per acquistare e scaricare almeno un contenuto di infotainment tra sms/mms premium, musica, giochi e personalizzazione di cellulari.
Questo uno dei dati che emerge dalla prima rilevazione di Mobile Next, l’indagine mensile continuativa relativa al comportamento nell’uso delle applicazioni e funzionalità e del consumo di contenuti e servizi con il telefono cellulare realizzata da Nextplora.
L’indagine, condotta a partire dal mese di gennaio 2007 su 2.400 individui rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, livello sociale e distribuzione geografica, evidenzia che il mercato dei VAS è ancora nella sua fase iniziale di sviluppo: da un lato ci sono alcuni fenomeni consolidati di comunicazione personale e infotainment, dall’altra molti fenomeni di nicchia e caratterizzati da profili e bisogni specifici.
Le applicazioni e funzionalità più fruite dagli utenti di telefonia mobile sono quelle di
- inviare e ricevere sms (74%)
- scattare foto e video (37%)
- inviare foto e video (20%)
- e inviare/ricevere mms.
Interessanti anche i dati relativi alla navigazione internet e Wap da cellulare (7%).
A livello di contenuti e servizi, gli utenti si orientano prevalentemente verso
- loghi e suonerie (15%)
- giochi (15%)
- contenuti premium tramite sms e mms (14%)
- e l’ascolto di musica e radio tramite cellulare (8%)
Nei contenuti e servizi aumenta la connotazione giovanile dell’utenza: la produttività mobile (ad esempio il mobile banking) è più presso una fascia di età più anziana. Ad eccezione della personalizzazione del cellulare, dove si registra una sostanziale equità, tutti i fenomeni sono concentrati tra gli uomini.
Tra gli sms e mms premium ricevuti, che vengono fruiti maggiormente dal genere femminile, quelli più richiesti sono:
- news (24%)
- calcio (21%)
- musica (18%)
- TV e film (16%)
- meteo (13%) e astrologia (12%)
- seguono economia e finanza (10%)
- gossip (9%) e moda (8%)
Relativamente alla personalizzazione del cellulare, i loghi e le suonerie hanno la leadership sui contenuti (il 66% scarica suonerie più volte alla settimana): musica italiana (51%), pop (33%), rock (22%), effetti sonori (17%) e colone sonore (11%) sono quelle con il maggiore download a gennaio 2007.
Per quanto riguarda loghi e screen saver, gli utenti preferiscono temi quali ironia, animali, paesaggi, film, love e motori.
Tra i giochi, si registra una leadership nell’uso dei giochi installati sul terminale, tra cui puzzle/rompicapo (44%), classic/arcade (27%), sport/racing (27%), cards/casinò (19%) e azione (4%).
Per quanto riguarda la musica scaricata nel mese di gennaio 2007, la ricerca evidenzia che le playlist personali prevalgono sull’ascolto della radio: le prime hanno un tempo medio di ascolto giornaliero di 1 ora e 12 minuti rispetto ai 19 muniti della radio.
I generi più scaricati sono musica italiana (71%), pop (42%), colonne sonore (25%), rock (24%) e dance (13%).
Ancora contenuto, invece, il fenomeno della TV sul telefonino: si rileva una fruizione occasionale e mirata a particolari contenuti, con utenti maschili, giovani e localizzati nel sud Italia.
Infine da registrare che il tempo medio di navigazione su internet e/o Wap nel gennaio 2007 è stato pari a 48 minuti:
- motori di ricerca (19%)
- siti wap di portali (9%)
- news (7%)
- calcio (6%)
Il Mobile Internet e Wap ha una connotazione molto più maschile (72%), e mostra la più forte sovrapposizione con l’uso assiduo di internet.
Dalla ricerca emerge che le barriere che si contrappongono all’adozione dei contenuti sono di quattro tipi: confidenza con la tecnologia, rilevanza personale del servizio, costi e orientamenti culturali.
Un’ulteriore motivazione è che l’offerta oggi si orienta a politiche di massa, che creano in qualche caso disorientamento nell’utenza, aspetto che meglio richiederebbe una segmentazione più accurata sulla base delle caratteristiche di profilo della persona.
a cura della Redazione
Fonte: Nexplora - Mobile Next