Il malware della settimana
Il report si concentra sui Trojan Alanchum.VL, Downloader.OHC e Cimuz.FH, oltre che sul worm MSNDiablo.A che si diffonde attraverso l’instant messaging.
di Luca De Nardo |
15 maggio 2007
Il Trojan Alanchum.VL è stato il malware più
celebre in questa settimana. Questo codice maligno somma più del 62%
del totale rilevato ogni ora dai Laboratori Panda Software.
Alanchum.VL è progettato per scaricare sui computer il Trojan Cimuz.BE,
che rileva le pagine Web visitate dagli utenti. Il codice maligno
memorizza le informazioni immesse e le invia al suo autore.
I Laboratori di Panda Software hanno anche scoperto una nuova variante
FH di Cimuz. Il Trojan inserisce un DLL nel browser registrandola come
un BHO (Browser Helper Object). Successivamente aggiorna online il suo
codice senza che gli utenti lo notino. Inoltre, ruba informazioni dai
computer (indirizzi IP, credenziali, etc.) e le archivia in un file
creato dal Trojan stesso per poi inviarle al cyber criminale attraverso
una connessione ad un server via HTTP.
Il terzo Trojan della settimana è Downloader.OHC che “può quasi essere
considerato un malware tre-in-uno, poiché la prima azione che compie
quando infetta un PC è scaricare altri due codici maligni” commenta
Corrons. Questi codici sono il virus Grum.D.drp e lo spyware AdClicker.
Il Trojan scarica anche un file PHP usato per inviare informazione
attraverso una richiesta GET HTTP.
Grum.D.drp integra un server di posta che può essere usato per inviare
spam. Procura template per la posta indesiderata, aggiornamenti di
codici, etc. connettendosi ad un altro server online. Lo spyware
AdClicker, invece, effettua numerose modifiche nel registro di Windows
e nelle DLL di sistema. Inoltre, si connette ad un URL per scaricare
nuovo malware nel computer infetto.
Infine, il worm MSNDiablo.A utilizza tecniche di ingegneria sociale per
diffondersi attraverso MSN Messenger. Per ingannare i navigatori invia
un messaggio a tutti i contatti degli utenti connessi a MSN Messanger
che contiene commenti su un’animazione e invita a vederla cliccando su
un link. Quando questa viene scaricata e fatta funzionare dall’URL,
quello che in realtà accade è il download di MSNDiablo.A sul computer.
Una volta che ha infettato un PC il worm ripete l’intero processo
inviando lo stesso messaggio a tutti i contatti online in quel momento.
MSNDiablo.A cerca di connettersi a diversi URL per scaricare differenti
tipi di file, incluso malware. Inoltre, è progettato per effettuare
delle modifiche nel registro di Windows, una delle quali assicura il
suo funzionamento ogni volta che una sessione viene avviata.
MSNDiablo.A mostra un messaggio di errore ed, in più, impedisce al task manager e al registry editor di Windows di aprirsi.
Questa settimana Microsoft ha rilasciato sette patch di sicurezza, da
MS07-023 a MS07-029. Riparano tutte vulnerabilità critiche che
avrebbero permesso l’esecuzione in remoto di un codice. Esse
riguardavano Microsoft Office, Microsoft Windows e CAPICOM. Le patch
sono disponibili qui.