CIO e scelta dell'outsourcing delle reti WAN
Per la prima volta la ricerca annuale condotta da ICM indica nella flessibilità e nelle relazioni con i fornitori i fattori chiave delle decisioni dei CIO in materia di reti WAN.
di Luca De Nardo |
21 maggio 2007
Lo studio annuale indipendente condotto da ICM Research per conto di Vanco, mostra i segnali di un cambiamento nelle priorità tra i CIO europei.
Per la prima volta, infatti, i CIO hanno indicato fattori quali la flessibilità, il QoS (Quality of Service), la gestibilità, la rapidità e la facilità del servizio e la gestione delle partnership e relazioni con i fornitori, le principali priorità per le loro reti aziendali.
La riduzione del costo delle reti rimane un argomento preponderante, con il 21% dei consensi, anche se registra una leggera diminuzione rispetto al 28% dello scorso anno. Al secondo e al terzo posto della classifica figurano rispettivamente le soluzioni per la sicurezza delle reti con il 13% (16% nel 2006) e l'incremento della banda larga con il 10% (15% nel 2006).
“Nonostante le risposte raccolte quest'anno siano in linea con i dati del 2006, che ponevano come priorità dei CIO fattori quali costi, sicurezza e banda larga, giudico particolarmente interessante l'aumento del numero dei CIO che hanno indicato tra le principali priorità fattori già citati in passato, ma collocati più in basso nella classifica", ha sottolineato Michael Piddock, Group Marketing Manager di Vanco.
I fattori che a livello mondiale influenzano in misura più determinante le decisioni dei CIO nella scelta del provider cui demandare la gestione in outsourcing delle loro reti continuano ad essere il contenimento dei costi, con il 74% dei consensi (in discesa rispetto al 76% del 2006) e le superiori capacità di servizio, che con il 28% delle segnalazioni salgono per la prima volta al secondo posto della classifica. Al contrario, la stabilità finanziaria dei fornitori ha visto ridurre la propria importanza, quasi a indicare il desiderio di dimenticare i problemi del passato.
La copertura geografica, che nel 2006 era al secondo posto a livello mondiale tra le priorità dei CIO con il 31%, quest'anno scende alla terza posizione con il 25%.
Per contro, i CIO europei continuano ad attribuire grande importanza a questo fattore, che rimane ancora saldamente posizionato al secondo posto.