E'
questa la 'rivoluzione' contenuta nel disegno di legge sull'ufficio per
il processo presentato dal Ministro della Giustizia Clemente
Mastella alla riunione del Governo.
Il ddl, che segna un passo decisivo per la Giustizia, prevede una nuova
organizzazione degli uffici giudiziari finalizzata, attraverso la
valorizzazione delle risorse tecnologiche, a garantire maggiore
rapidità, efficienza e qualità del servizio ai cittadini, accelerando
il processo e semplificando gli adempimenti amministrativi, con
l'ausilio della registrazione telematica dei provvedimenti e delle
notifiche per posta elettronica certificata, della possibile vendita di
beni pignorati via internet, del pagamento telematico dei contributi,
dei diritti e delle spese.
La norma più significativa in tema di innovazione è comunque la
previsione per la quale il processo civile telematico diverrà
obbligatorio dal 30 giugno 2010.
Una particolare attenzione a questo processo di modernizzazione viene
data dal fondamentale ruolo che svolge il personale amministrativo.
Rompendo una tradizione negativa di anni viene autorizzata l'assunzione
dall'esterno con concorso di ben 2.800 unità di personale dell'area C:
cancellieri, esperti informatici, statistici, contabili, giovani
laureati che possono diventare nuova linfa per un processo di
riorganizzazione ed informatizzazione. Ciò consentirà anche
l'assunzione di personale già vincitore di concorsi con graduatorie già
approvate nel 2004.





