Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Un miliardo di PC in uso entro la fine del 2008. Lo dice Forrester Research

Ci sono voluti ventisette anni per raggiungere il primo miliardo di PC in uso nel mondo, ma ne basteranno cinque per raggiungere il miliardo successivo.
di Luca De Nardo | 12 giugno 2007
Secondo un nuovo report di Forrester Research, entro la fine del 2008, ci saranno più di un miliardo di personal computer in uso nel mondo. Con la rapida crescita dell’uso dei PC nei mercati emergenti e i programmi ad alto profilo che raggiungono mercati prima sconosciuti, Forrester prevede che ci saranno più di due miliardi di PC in uso entro il 2015 e che rappresenteranno più del 12% del CAGR tra il 2003 e il 2015.

Nonostante ci siano voluti 27 anni per raggiungere un miliardo di PC, Forrester afferma che ci vorranno solo cinque anni per arrivare al miliardo successivo, ciò è dovuto all’avanzare della tecnologia, ai prezzi più bassi e alla domanda globale da parte di una popolazione sempre più preparata in materia di tecnologia. Secondo Forrester, i mercati emergenti di Brasile, Russia, India e Cina (BRIC) conteranno più di 775 milioni di nuovi PC entro il 2015.

ICT in Italia
Per la salute a lungo termine dell’industria tecnologica — e in particolare la tecnologia personale — nulla è più importante dell’abilità di distribuire tecnologia che sia attuale, accessibile e affidabile per miliardi di persone in tutto il mondo, le quali non hanno esperienza di tecnologia,” afferma Simon Yates, Vice President e Research Director in Forrester Research. “L’industria può probabilmente sopravvivere continuando a vendere hardware e software sempre più sofisticati alle persone che già usano la tecnologia nella vita quotidiana, ma la grande maggioranza della crescita delle industrie di PC verrà dai mercati emergenti”.

Esiste comunque un fattore di imprevedibilità secondo il report di Forrester. I vendor sono abituati all’imprevedibilità dei buyer in mercati maturi, ma i lanci importanti nei mercati emergenti sono rischiosi. I vendor non si potranno concedere il lusso di lanciare prodotti su piccola scala per testare il mercato prima di dare inizio alla piena produzione, poiché l’economia obbligherà i fornitori a concentrarsi sulla capacità di portare volumi al mercato più velocemente producendo un rischio ancora più grande.

Ci sono dei rischi,” conclude Yates. “E’ prudente ritenere che i cicli di vita saranno più lunghi nei mercati emergenti. I vendor, abituati ai mercati maturi dove la media del ciclo di vita è tra i quattro e cinque anni, avranno bisogno di capire in profondità come lavorare in questi mercati e dovranno unire le forze per adattare la produzione a queste regioni emergenti.

Il report di Forrester “Worldwide PC Adoption Forecast To 2015” elogia anche Microsoft Unlimited Potential, l’Intel World Ahead Program, l’AMD 50x15 e l’OLPC per i loro sforzi nel raggiungere mercati ancora sconosciuti, ma nota che altri grandi system vendor debbano sentirsi più coinvolti e dimostrare una cittadinanza aziendale simile, affinché l’industria dei PC possa calibrare in modo corretto la produzione per consegnare cinque volte il numero dei sistemi a un quinto del costo e fornire a questi mercati emergenti prodotti a basso costo necessari affinché il mercato dei PC decolli.

Il report è disponibile per i Forrester RoleView clients e può essere acquistato direttamente al link: http://www.forrester.com/Research/Document/0,7211,42496,00.html.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido