SurfControl ha reso noti i risultati di uno studio
a livello internazionale che ha preso in considerazione 1000 utenti che lavorano in
modalità mobile o fissa nelle aziende di 5 paesi: Australia, Paesi Bassi,
Singapore, Regno Unito e Stati Uniti. Sono stati analizzati i rischi ai quali le
aziende sono state sottoposte a causa dell’uso improprio di Internet. Chi lavora prevalentemente con il
notebook, tende ad accedere a Internet attraverso network potenzialmente non
sicuri: ben due terzi di questi utenti utilizza infatti una connessione wireless
a rischio (leggi anche Allarme WiFi: il 70% delle aziende è esposto alle intrusioni).
Le attività ritenute rischiose prese in esame da
questa ricerca includono l’utilizzo di chiavi USB, l’instant messaging, il
download di musica e l’invio di informazioni via email. Tutte queste attività
possono potenzialmente introdurre nel sistema contenuti indesiderati o
infrangere la legge.
Il primo
passo verso la sicurezza è far sì che le regole di utilizzo dei dati aziendali
siano aggiornate e che tutti i dipendenti, che siano utenti mobili o desktop,
siano coscienti dell’importanza della tutela dei dati aziendali e del corretto e
prudente utilizzo del Web.
Per adeguare le soluzioni di sicurezza alle
diverse modalità di accesso al network, le aziende possono deviare contenuti
pericolosi e indesiderati esercitando un controllo granulare sulle regole di
utilizzo degli impiegati.
Alcuni dati
interessanti emersi dalla ricerca: