La ricerca indica anche la gamma dei siti preferiti dalle mamme digitali:
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Siti visitati
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Donne con figli (2006)
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Crescita donne con figli
rispetto al 2005
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Tecnologia
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22%
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+47%
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Salute
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42%
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+27%
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Musica
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50%
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+19%
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Informazioni locali
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53%
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+18%
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Siti di notizie
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59%
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+13%
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Aste
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38%
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+9%
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Banca e finanza
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49%
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+9%
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Come si evince, le donne con figli risultano sempre più esperte in
tecnologia: le visite ai siti ad essa dedicati sono aumentate di quasi
il 50% rispetto al 2005. Al contempo, il web diviene scelta di
riferimento per le esigenze sanitarie della famiglia (con una crescita
del 27% anno su anno). Non solo, le mamme non vogliono restare
indietro e quindi cercano sul web tutti gli aggiornamenti necessari
rispetto a news e informazioni anche locali.
Insomma, la parola chiave del consumo di Internet da parte della
mamme è valorizzare il proprio tempo, il che significa ottenere
velocemente i risultati. E’ questa la motivazione che spinge il 70%
delle intervistate a scegliere l’online.
L’età conta
La ricerca indica che i siti visitati, le attività online e le
abitudini di acquisto variano secondo l’età dei figli. Le mamme che
utilizzano Internet e hanno figli piccoli (da 0 a 4 anni) sembrano
optare per siti dedicati alla famiglia e ai bambini (61%) oltre che per
siti bancari e di finanza (63%), mentre le donne con figli tra i 16 e i
18 anni si focalizzano sui siti di cinema (49%), probabilmente perché
interessano sia loro sia l’intero nucleo familiare, ma anche perché
iniziano a riguadagnare tempo a loro disposizione per intrattenimento e
svago.
Lo shopping è più comodo online
A dimostrazione del costante deficit di tempo e quindi
dell’importanza di sfruttarlo al meglio, le mamme digitali scelgono di
acquistare online più spesso delle donne senza figli. Il 79% ha
comprato per una spesa media di euro 644 (circa 10 articoli in 6 mesi). E’
più probabile che ne siano protagoniste soprattutto mamme di bambini
piccoli – l’86% delle donne con bambini di età tra 0 e 9 anni ha
acquistato online prodotti o servizi, rispetto al 75% delle donne con
figli tra i 10 e i 18 anni. In effetti si sa: una semplice spesa al
supermercato può rivelarsi un’autentica sfida se si hanno bimbi piccoli
al seguito!
Il valore dell’intrattenimento
La ricerca evidenzia che le mamme stanno sviluppando un maggior
coinvolgimento con i contenuti online: infatti utilizzano Internet sia
come forma di intrattenimento, sia per rilassarsi. Rispetto al 2005, si
è registrato un aumento del 63% nel numero di mamme che scaricano
regolarmente film e programmi televisivi, un terzo (31%) scarica
regolarmente musica, il 28% ascolta la radio online, mentre il 16% si
diverte sui siti di giochi d’azzardo.
La diffusione della banda larga è, tra le donne europee, al 69% (+ 38% dal 2004).
Mantenere i contatti
Internet anche tra le mamme si rivela decisiva per comunicare.
Telefonare via Internet, per esempio, non è più fantascienza. Almeno
per la madri europee, il cui utilizzo registra un aumento del 63%
rispetto a 2 anni fa. Allo stesso modo, la messaggistica istantanea è
schizzata al 38% (dal 30% nel 2005).
Mamme consapevoli anche dei nuovi strumenti propri di Web 2.0: il
22% accede regolarmente a siti di social networking, al 16% piace
votare e fare recensioni, mentre un buon15% è attivo sui blog.
Lontane dall’immagine tradizionale di angeli del focolare, le mamme digitali oggi vogliono personalizzazione e partecipazione!
Mamme e mezzi di comunicazione
Messi a letto i pargoli, le mamme approfittano di pace e silenzio
per svolgere online una serie di compiti o anche solo per concedersi un
momento di relax: il 65% si collega infatti tra le 5.30 del pomeriggio
e le 9 di sera. Abituate a fare più cose contemporaneamente, risultano
multitasking anche con i mezzi di comunicazione: il 17%, per esempio,
utilizza Internet mentre guarda la televisione.
Alison Fennah, Executive Director di EIAA, così commenta i risultati:
“Per le mamme, sempre in lotta col tempo e le tante incombenze,
Internet svolge un ruolo sempre più importante, non solo nella
gestione, ma anche e soprattutto nell’arricchimento della vita
quotidiana. Siamo felici di veder crescere la loro presenza online e di
riscontrare una volta di più la potenza di Internet anche rispetto alle
loro particolarissime esigenze.”
Lo studio è basato su 7.036 interviste telefoniche casuali con
oltre 1000 intervistati in UK, Germania, Francia, Spagna, Italia e i
Paesi Nordici rispettivamente e 500 in Belgio e in Olanda
rispettivamente. Le interviste sono state effettuate nel mese di
settembre 2006.