In Europa l'online Marketing diventa miliardario
In Europa la spesa per l'online marketing raddoppierà nei prossimi cinque anni, lo afferma l'ultima indagine Forrester Research.
Redazione PMI-dome |
13 luglio 2007
Secondo un nuovo report di Forrester Research in Europa la spesa relativa all’online marketing raddoppierà nei prossimi cinque anni,
da circa 7,5 miliardi di Euro nel 2006 a più di 16 miliardi di Euro nel 2012, rappresentando il 18% del totale dei budget
dedicati ai media.
Il
motivo di questa variazione nella spesa è abbastanza semplice: il
pubblico e l’attenzione si stanno trasferendo on-line.
Il mercato europeo è dominato dalle tre economie europee più
forti ossia Regno Unito, Germania e Francia; l'Italia si
posiziona immediatamente dopo con una crescita che spazia dai 478
milioni di Euro del 2007 ai 1,148 miliardi di Euro nel 2012.
Il report è basato sui dati dei Consumer
Technographics, ottenuti tramite sondaggi condotti dalla Forrester su
oltre 25,000 consumatori in Francia, Germania, Italia, Olanda, Polonia,
Spagna, Svezia e Regno Unito e attraverso interviste condotte su 24 dei
maggiori professionisti di marketing interattivo in Europa.
Secondo
Forrester,
- il 36% degli Europei online afferma di guardare meno la TV
perché più tempo viene speso online
- e la fiducia in parecchie
tipologie di advertising sta diminuendo: il 67% dei consumatori online
crede che i pubblicitari non dicano la verità negli spot
Allo stesso
tempo, i consumatori online non sembrano avversi al tipo di pubblicità
mirata che appare online:
- il 34% dei consumatori online afferma di non
essere contrario, specialmente se la pubblicità è correlata ai suoi
interessi;
- il 40% ha fiducia nei siti di comparazione dei prezzi;
- e il
36% ha fiducia nelle recensioni online dei prodotti fatte da altri
utenti. Questo apre le porte a forme di online marketing quali il
passaparola, le campagne email e la blog advertising.
- Complessivamente la
spesa di marketing crescerà di nuovo in Europa nel 2007 dopo diversi
anni di crescita lenta. Il 54% delle aziende ha stabilito budget più
elevati nel 2007 rispetto a quelli del 2006.L’online display advertising rimane universalmente popolare,
con quasi tutti gli intervistati che fanno uso di banner pubblicitari.
- La maggior parte degli intervistati fa uso di ricerche a
pagamento, 17 dei quali hanno affermato di pagare agenzie specializzate
nel processo. Ciò è dovuto a un buon return on investment (ROI), a una
necessità di seguire il trend generale e a un desiderio di sviluppare
piani di marketing più personalizzati.
- La spesa per il display advertising — per esempio i banner, i
pulsanti e i pop-up — crescerà da 2,5 miliardi di Euro nel 2006 a 5,6
miliardi nel 2012. Poiché il numero di consumatori europei con
l'accesso domestico alla banda larga aumenterà da 47 milioni a 83
milioni durante questo periodo, gli attuali inserzionisti in Internet
aumenteranno la loro spesa, espandendosi con nuovi formati come i rich
media.