- la ricerca di informazioni è il principale motivo per cui ci si connette ad internet (91%), oltre a rappresentare l’attività più frequente che si svolge online e quella cui si dedica maggior tempo;
- segue il controllo della posta elettronica o la scrittura di e-mail (8 italiani su 10)
- la lettura delle ultime notizie (57%)
- il divertimento e la socializzazione (37%)
- circa il 23% degli intervistati ha dichiarato invece di navigare online per fare acquisti
Ma da dove si connettono i nostri connazionali?
- Circa 28 milioni di italiani tendono a collegarsi ad internet tra le comode pareti di casa, soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni
- Gli italiani tra i 35 e i 44 anni, sia uomini che donne, si connettono invece prevalentemente dal luogo di lavoro
La ricerca ha evidenziato che sono circa 18 milioni gli italiani che hanno visitato eBay.it, nella maggior parte dei casi per curiosare (62% delle donne contro una media nazionale del 56%), ma anche per fare acquisti (38%) oppure vendere (10%) (la percentuale di chi ama fare compravendita su eBay.it sale al 40% per gli uomini).
I navigatori che si collegano ad eBay.it sono registrati al sito in media da 1 anno e mezzo, con un’anzianità di iscrizione maggiore per gli uomini rispetto alle donne (2 anni vs. 1 anno e mezzo), e restano collegati al sito in media un’ora e mezza a settimana.
Ma quanto incide la dimensione del proprio luogo di residenza rispetto al rapporto con internet?
La ricerca ha evidenziato come l’atteggiamento degli italiani rispetto alla navigazione sul web possa variare anche a seconda delle dimensioni del luogo di residenza.
- Dai risultati ottenuti risulta che i centri con oltre 100 mila abitanti del nord ovest e del centro sono più attivi su internet (con 7 e 6 ore medie rispettivamente) dei centri più piccoli delle stesse aree geografiche (circa 5 ore settimanali)
- Sono in particolare Firenze e Palermo a condurre la classifica con una media con 8 ore settimanali online (Pesaro e Brindisi 6 ore medie settimanali)
- La ricerca di informazioni utili è l’attività svolta con maggior frequenza a Treviso e Brindisi, più che a Milano, Firenze o Pesaro
- Nei piccoli centri del nord, invece, la prima motivazione per l’uso del web è il controllo della posta svolto dal 60% degli abitanti (percentuali che scendono al 43% nel centro e al 48% nel sud)
- Chi vive al sud tende poi a chattare più spesso (11%) e dedicarvi maggior tempo rispetto ai connazionali del centro-nord.
Sono sempre gli abitanti del sud ad acquistare di più in internet come anche a partecipare più spesso alle aste online. A Palermo e Pesaro si utilizza di più eBay.it rispetto che a Milano.
Infine, nei piccoli centri rimangono connessi ad eBay.it anche fino a 2 ore e mezza a settimana.





