Phishing: arresti a Milano
La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato 26 persone per
associazione a delinquere per lo sfruttamento di dati personali degli
utenti dei servizi bancari informatici.
Redazione PMI-dome |
16 luglio 2007
I componenti dell'organizzazione appartenevano a due associazioni
collegate (composte da 18 italiani e 8 cittadini dell'Est europeo).
L'operazione denominata "Phish & Chip" ha permesso di individuare il cracker,
di soli 22 anni, che inviava i messaggi di posta elettronica come se
fossero provenienti dalle Poste italiane.
I dati acquisiti dai
destinatari delle e-mail truffa confluivano su un server operante
all'estero. Entrato nei conti correnti degli utenti truffati, li
svuotava trasferendo le somme su carte postepay attivate da membri
dell'organizzazione. Le somme di denaro venivano "monetizzate"
acquistando fiches in diversi casinò in Italia e all'estero.
Le
indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore di Milano
Francesco Cajani e costituiscono "il primo tentativo di affrontare in
modo organico sul piano investigativo e anche contestando reati
associativi, il fenomeno delle organizzazioni criminali dedite
sistematicamente all'attività di phishing" come evidenziato nell'ordinanza emessa dal Gip Guida Salvini.