Acquisizioni e fusioni, tocca all'e-finance?
L’acquisizione online è il terreno su cui si stanno misurando i principali player per crescere in termini di quota di mercato su internet e conseguire ulteriori vantaggi in termini di cost saving.
Redazione PMI-dome |
27 luglio 2007
Nei primi tre mesi del 2007, l’utenza dei siti di finance si mantiene stabile a 10,6 milioni (+0,5% rispetto alla fine 2006).
I siti di banking attraggono 7 milioni di persone (di cui 4,3 milioni clienti).
La comunicazione di primavera su conti correnti low-cost e prodotti di credito (carte, prestiti e mutui) potrebbe anticipare riconfigurazioni dei sistemi d’offerta online in linea con i comportamenti "relazionali" dell’ambiente internet (net-working).
L’acquisizione online è il terreno su cui si stanno misurando i principali player per crescere in termini di quota di mercato su internet e conseguire ulteriori vantaggi in termini di cost saving.
A fronte di un mercato dell’e-finance stabile, il gruppo Intesa-Sanpaolo intercetta dopo la fusione il 10% dell’utenza internet in Italia attraverso una pluralità di siti, tra i quali molti specializzati non connessi alle "finestre" principali costituite dai portali dei due brand principali, che al momento rimangono separati.
Parallelamente la fusione per acquisizione di Capitalia da parte di UniCredit porterà il gruppo bancario a essere fruito dal 13% dell’utenza internet, con un numero di siti che è quasi la metà del gruppo concorrente.
Nonostante la creazione di un unico sito istituzionale e la promozione congiunta dei primi prodotti (conti correnti e prodotti di credito al consumo), Intesa e Sanpaolo mantengono ancora disgiunti i siti operativi, che si differenziano per profilo di clientela attiva.
Nel caso di UniCredit, Fineco porta nel nuovo gruppo una presenza rilevante nel segmento retail con un sito one-stop-shop, riconosciuto per l’eccellenza nel trading online.
"La fotografia di marzo", dice Paolo Barbesino, Partner di CommStrategy, "rappresenta una situazione favorevole a una profonda trasformazione nell’e-finance. Le acquisizioni e le fusioni che hanno caratterizzato i mesi passati mettono i due principali gruppi bancari italiani davanti a scelte importanti. Entrambi raggiungono una massa critica che consente un utilizzo di internet come canale chiave nella competizione: la parte a maggior valore della clientela, già ingaggiata in servizi evoluti di trading e investimento, nei processi di integrazione sarà quella a cui indirizzare attività di retention sempre più legate alla conoscenza approfondita dei comportamenti online".
"La nuova metodologia di raccolta dei dati", dice Cristina Papini, Sales & Project Manager di Nielsen//NetRatings, "rende DigitalFinance uno strumento ancora più sensibile al reale uso dei servizi di banking da parte degli utenti italiani: adottando il mese come riferimento per l’accesso ai servizi dedicati e l’operatività online si focalizza l’attenzione su un consumo continuativo, in linea con i cambiamenti rilevati nel 2006 di elevata fidelizzazione della clientela attiva".
a cura della Redazione
Fonte: CommStrategy
Commenti
Re: Acquisizioni e fusioni, tocca all'e-fin
Mettete sempre dei video straordinari. A fianco di notizie serie riuscite a far sorridere e divertire. Grazie. Questo nuovo i-dome mi piace sempre di più. Un vecchissimo vostro lettore.
Inviato da Leo Martignani
Re: Acquisizioni e fusioni, tocca all'e-fin
Grazie mille della fiducia che ci confermi da tanto tempo e dei complimenti... che fanno sempre molto piacere :-)
Inviato da Emanuela - i-dome.com