Nell’ultimo quinquennio – si legge nella nota diramata dall'Associazione - stiamo assistendo da un lato al calo costante degli investimenti informatici da parte della Pa e all'allungamento dei tempi di pagamento, dall’altra al ricorso crescente e diffuso dell’in house. Tuttavia questo tipo di politica non ha frenato la fuga in avanti della spesa pubblica e ciò dimostra che non siamo di fronte a un processo di razionalizzazione e ricerca di efficienza, ma a un avvitamento della Pa su stessa che, in realtà, sta allontanando le possibilità di mantenere sotto controllo i conti e di produrre dei cambiamenti significativi in termini di efficienza.
Per affrontare seriamente il problema secondo AITech-Assinform il Governo deve utilizzare l'It per il controllo della spesa attraverso la qualificazione della domanda pubblica, la ripresa degli investimenti in informatica e affidando la ricerca delle migliori soluzioni alla concorrenza fra le imprese del settore. Il denaro pubblico speso per un progetto strategico sull'It al servizio dell'ammodernamento e messa in efficienza della Pa non costituisce un costo da tagliare, ma un investimento sul futuro del Paese.
I
numeri parlano chiaro
Nell’ultimo
quinquennio la Pac ha diminuito del
18% la sua spesa in tecnologie informatiche.
Nel solo 2006 l’entità della contrazione
è stata pari al 4,8%, ma il Cnipa
ha sottolineato come sia stata la
spesa destinata agli investimenti
e alle attività di sviluppo a subire
i maggiori tagli, diminuendo addirittura
del 9,2%.
Per la Pa locale il problema è più complesso: il trend di spesa nel 2006 è salito complessivamente del 2,9%, ma si tratta di una flessione rispetto all’anno precedente quando la crescita è stata del 3,4%. Ma nella Pal il fenomeno più rilevante è che una quota crescente della domanda, giunta ormai al 43%, viene destinata a società di servizi informatici controllate dagli Enti stessi, cioè al mercato captive alimentato dal ricorso esponenziale agli affidamenti in house.
La proposta AITech-Assinform è un progetto “Pa 2015” che, analogamente a quanto si sta facendo per l'innovazione industriale con “Industria 2015”, proponga un concorso di idee (call for ideas) per innovare la pubblica amministrazione. A questo proposito l'Associazione ha deciso di costituire un gruppo di esperti, messi a disposizione dalle migliori aziende associate, che dovrà supportare le imprese d'informatica nella partecipazione ai bandi di Industria 2015 contribuendo alla presentazione di soluzioni innovative. E' un impegno questo che AITech-Assinform mette in campo per contribuire all'innovazione del Made in Italy e che, ove fattibile, potrebbe essere attuato anche per la Pubblica amministrazione.