Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Tecno-dipendenze: ne soffre un adolescente su cinque

Comportamenti disfunzionali legati all’uso di cellulari, Internet e nuove tecnologie: un’indagine dell’università di Palermo pubblicata su Focus.it, il periodico del Registro dei domini ‘.it’ dell’Iit del Cnr di Pisa.
Redazione PMI-dome | 05 settembre 2007

Un adolescente italiano su cinque soffre di comportamenti disfunzionali rispetto all’uso di cellulari, di Internet e delle nuove tecnologie.


I dati, elaborati dal professor Daniele La Barbera dell’Università di Palermo su un campione di oltre 2.200 studenti delle scuole superiori e pubblicati su “Focus .it”, identificano con chiarezza una forma di disagio che, in assenza di contromisure, rischia di innescare forme di dipendenza assimilabili al gioco d’azzardo.


Il 22% dei giovani oggetto dell’indagine ha infatti manifestato un atteggiamento eccessivamente ‘immersivo’, trascorrendo troppe ore al computer o mostrando forme di attaccamento quasi maniacali nei riguardi dei ‘gadget’ tecnologici.


In un’intervista esclusiva, lo psichiatra Vittorino Andreoli approfondisce l’impatto di cellulari e Internet sui giovanissimi quando vengono affidati senza alcun processo educativo. Secondo Andreoli, “il cellulare, lo schermo aperto sul mondo virtuale sono protesi che non servono a muovere i muscoli, ma la mente: si può parlare di protesi di sostituzione di regole di comportamento la cui introduzione avrebbe imposto una precisa rieducazione degli adolescenti”.


Non solo: la fruizione eccessiva di Internetè contraria alla socialità intesa come relazione (in Rete non si va in due, si sta bene da soli)” e conduce “a una forma di ‘autismo digitale’ dove alle persone si sostituisce la loro immagine virtuale”.


‘Focus.it” dedica un’appendice a Second Life, l’universo virtuale che ha conquistato oltre sette milioni di adepti nel mondo. A fare da guida è Mario Gerosa, caporedattore di Ad, pioniere italiano di Second Life e titolare della prima agenzia di viaggi nei mondi virtuali. “Replicare la realtà in Second Life, come spesso accade non ha molto senso, se non per chi intende attirare gli utenti profani per mere questioni di business: ciò che più conta è il nuovo modo di socializzare, le idee inedite che possono nascere solo nei mondi virtuali”.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido