Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

La Pubblica Amministrazione apre alle etichette intelligenti

Il CNIPA ha varato le 'Linee Guida' per l’adozione nella Pubblica Amministrazione della tecnologia Rfid e promette risultati garantiti nel rispetto della privacy.
Redazione PMI-dome | 06 settembre 2007
Targhette radio per snellire la burocrazia, ridurre gli errori, specie in campo sanitario, e contenere i costi. Dopo i computer ed i sistemi digitali, sulla scena dell’amministrazione pubblica si stanno per affacciare le targhette radio-identificative, ossia RFId (Radio Frequency Identification) nella gestione di persone, documenti e del patrimonio pubblico al fine di aumentare la propria efficienza e produttività nell’interesse del Sistema Paese.

A “sdoganare” questo applicativo, già ampiamente usato nella logistica, per favorirne l’uso anche nella apparato burocratico, è stato il CNIPA con la pubblicazione delle “Linee guida per l’impiego dei sistemi RFId nella Pubblica amministrazione”.


Un solo dato, tra i molti, dà bene l’idea di efficienza e risparmio del sistema RFId applicato al mondo pubblico. Nella Biblioteca Didattica di Architettura del Politecnico di Milano Bovisa (con 60 mila libri, 10 mila fascicoli, mille documenti multimediali; in media due libri prestati a domicilio per ogni utente, 276 giorni annui di apertura), sono stati comparati il sistema di gestione dei libri con il codice a barre con quello RFId segnando a favore di quest’ultimo un risparmio del 14%, con una differenza di 23.692 euro (ossia 143.919 euro del costo complessivo e gestionale delle placchette radio rispetto ai 162 mila del codice a barre), senza contare i vantaggi in termini di abbattimento dei tempi di attesa, di liberazione di risorse umane, di miglioramento del servizio e, non ultimo, di drastica riduzione dei libri sottratti e di ottimale gestione dell’inventario.


Ma l’indagine del CNIPA si è accentrata non solo sugli aspetti meramente gestionali, per focalizzarsi anche su quelli dell’affidabilità e della robustezza: il verdetto è stato di promozione totale della targhette radio identificative, con un tasso di successo prossimo al 100%

E una risposta positiva è giunta anche per quanti temono le intrusioni del “grande fratello”. In tema di privacy, infatti, le “Linee Guida” dettate alla PA centrale e locale dal CNIPA precisano che “non si sono sinora registrati casi rilevanti di infrazioni delle norme, a fronte di un buon quadro normativo e tecnologico a protezione della raccolta e della diffusione di informazioni sensibili”.

Le istruzioni per l’uso del RFId del CNIPA hanno in sostanza messo in evidenza come “un processo ragionato, coordinato e consapevole di introduzione di tale tecnologia nella Pubblica amministrazione italiana, permetta una maggiore efficacia nell’esercizio di molti processi nella P.A. sia a vantaggio dei cittadini, sia  degli stessi operatori delle amministrazioni”.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido