AIIP apre a tutti gli Operatori di Servizi over IP
L'associazione in versione '2.0': apre a tutti i fornitori di servizi Over IP ed espande la sua azione in Europa.
Redazione PMI-dome |
11 settembre 2007
AIIP ha deciso di accogliere tutti quegli operatori che utilizzino
l’Internet Protocol per erogare almeno in parte i propri servizi, con
lo scopo di consolidare sé stessa per rafforzare l’azione di presidio
del mercato.
AIIP è stata fondata nel 1995 e, già aderente al sistema Confindustria
e a organizzazioni europee come EuroISPA, oggi si associa anche ad
ECTA (European Competitive Telecommunications Association) per offrire
ai suoi Associati una tutela più efficace a vantaggio della concorrenza
in un mercato delle Telecomunicazioni che sta divenendo continentale.
Inoltre
AIIP rilancia la sua azione sempre più a tutto campo: già nell’ultimo
decennio l’Associazione si è caratterizzata per le forti azioni per la
promozione della concorrenza nella fornitura di servizi di connettività
a valore aggiunto, il rispetto della privacy degli utenti, la lotta
alla pedoprornografia, la definizione delle procedure per la
collaborazione con le forze dell’ordine, l’accesso paritario alla rete,
l’orientamento al costo di servizi di telecomunicazione erogati da
operatori aventi forte potere di mercato, la lotta ai “giardini
recintati” che tali operatori spesso tentano di creare ostacolando
l’ingresso di operatori più innovativi a danno del consumatore finale,
della libera concorrenza, e della libera espressione sulla rete; in più
di un’occasione in seno a questa associazione si sono infine affrontati
temi regolamentari trasversali a tutto il mercato delle TLC e dei Media
Digitali quali per esempio il WiFi, la VoIP, l’IP Television, gli
Operatori Mobili Virtuali, il Piano di Numerazione Nazionale, il WiMAX,
presidiando in prima linea tavoli presso istituiti presso Ministero
delle Comunicazioni, AGCom, Antitrust.
E’ proprio il
rafforzamento di questo tipo di azione e presidio permanente ad essere
particolarmente importante in Italia: come già pubblicato in una
ricerca del Censis, il ritardo del nostro paese nei riguardi delle reti
telematiche - per cui intendiamo sia le tecnologie che permettono il
cammino delle informazioni come le reti telefoniche, che quelle di tipo
contenutistico, ovvero internet e i media - invece di recedere
(cercando di allinearsi agli standard europei) è in fase di incremento.
Il Motivo principalmente identificato sono le oligarchie di
potere (pubblico o privato) che detengono o gestiscono oligopoli che
tendono a soffocare le cosiddette "moltitudini", cioè i soggetti minori
del mercato: spesso aziende più creative e portatrici di innovazione
rispetto ai colossi che occupano posizioni dominanti, cui questi ultimi
impediscono sia di strutturare una minoranza organizzata - che anche
nella sua marginalità potrebbe contare sulla compattezza di uno status
- che perfino di essere assorbite all'interno dell'oligopolio.
Alla
luce di questa situazione, AIIP si evolve per prepararsi ad affrontare
al meglio tutte le battaglie regolamentari raccogliendo nuovi associati
e serrando le fila in vista dell’accelerazione sempre più spinta nella
convergenza tra le reti e tutti i servizi che condividono e
condivideranno il protocollo IP.
“Il concetto di Internet
Service Provider” ha dichiarato Marco Fiorentino, Presidente di AIIP
“non corrisponde più alla mera fornitura di servizi di connettività.
Già da tempo i nostri associati sono anche fornitori di molteplici
servizi a valore aggiunto over IP, come per esempio la voce, per i
quali l’associazione svolge da tempo attività di tutela legale e
presidio regolamentare”. “In prospettiva tutto ciò che è
digitalizzabile è IP” prosegue Fiorentino “e la nostra associazione si
propone di accogliere adesioni da tutte quelle aziende che non possono
trovare una vera rappresentanza in altre sedi”.
“Fornitori di
VAS su mobile e servizi Web 2.0, editori ed emittenti radio e tv,
operatori VoIP ed operatori mobili virtuali, fornitori di servizi di
hosting e molti altri” dichiara Gianmarco Carnovale, responsabile in
AIIP per lo sviluppo associativo “troveranno in noi il solo centro di
competenza tecnica e regolamentare in grado di garantirli e
rappresentarli verso le istituzioni, ed eventualmente supportarli nella
progressiva migrazione dei loro servizi verso il protocollo IP grazie
ad una visione prospettica di lungo termine”. “Già da tempo” continua
Carnovale ”l’associazione aveva accolto i fornitori di servizi di
hosting, mente oggi l’azione si rafforza in modo deciso con la
decisione di aprire in modo trasversale, e proprio in questa occasione
diamo il benvenuto ad alcune aziende di fornitura di VAS via SMS; ma ci
aspettiamo manifestazioni di interesse ed ingressi provenienti da molte
altre categorie di soggetti industriali”.