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PMI Dome

L'Italia accoglie con entusiasmo l'era del wireless

Uno studio commissionato da Lexmark rivela, in Italia, un trend in crescita nell'adozione delle tecnologie wireless.
Redazione PMI-dome | 17 settembre 2007

L'utilizzo della tecnologia wireless in Italia è destinato a registrare un incremento significativo nell'arco dei prossimi 5 anni: il 45% degli ambienti domestici è già infatti dotato di una rete wireless e il 58% degli intervistati è pronto a installarne una in un futuro molto prossimo.


Questo è quanto emerge da uno studio commissionato da Lexmark e condotto dall'istituto di ricerca globale Ipsos su 9.000 persone in tutta Europa. Per quanto riguarda l'Italia, i risultati rivelano un trend orientato a stili di vita più flessibili in cui la tecnologia wireless, nell'89% dei casi, favorisce una maggiore flessibilità ed è rilevante nell'ambito domestico per il 93% degli intervistati.

Il 33% delle persone che vive in Italia e che non possiede ancora una rete wireless a livello domestico utilizza comunque questa tecnologia fuori casa, ad esempio nei locali che ne sono dotati, presso gli amici o in ufficio. A casa, l'89% possiede già una stampante wireless, o ne prevede l'acquisto entro i prossimi 12 mesi. Questo bisogno di libertà, come emerge dallo studio, è destinato ad aumentare sempre di più nelle case italiane; addirittura il 45% degli intervistati ha definito il wireless come lo strumento più produttivo nei prossimi cinque anni.

Lexmark ha commissionato lo studio a supporto del recente lancio delle sue stampanti inkjet monofunzione e delle all-in-one con opzioni di stampa wireless.


I vantaggi, considerati parte della rivoluzione wireless ed evidenziati dagli intervistati, riguardano il miglioramento dello stile di vita. Il 78% ha citato come principale beneficio del wireless la maggiore flessibilità, il 60% ritiene invece molto importante la possibilità di connettere tutti i dispositivi, il 40% vede come maggiore vantaggio il risparmio di tempo e, infine, il 29% ha menzionato i costi come beneficio principale.


Nonostante negli ultimi anni si sia parlato molto di wireless, risulta però chiaro che il mercato italiano deve necessariamente avere un ruolo più influente in termini di divulgazione e sensibilizzazione. Il 12% di coloro che non possiedono ancora una rete wireless in casa rivela infatti di non essere molto informato in merito a questa tecnologia, mentre il 49% degli intervistati, che già dispone di una connessione wireless, ignora totalmente l'aspetto della sicurezza.


Metodologia

Ipsos ha condotto lo studio online tra il 16 e il 24 febbraio 2007 intervistando 500 persone per ciascuno dei 18 Paesi di riferimento, per un totale di 9.000 intervistati. Questi sono stati selezionati in base a una coerenza demografica al fine di avere una corrispondenza dei profili demografici dei proprietari di computer a livello domestico in ciascuno dei Paesi analizzati, che sono: Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Polonia, Austria, Belgio, Olanda, Svizzera, Danimarca, Stati Uniti, Canada, Messico, Australia, Giappone, Brasile e Sudafrica. Il sondaggio ha un livello di affidabilità del 95% +/- 5%.


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