Chi naviga in internet ha imparato a prendere con le
pinze le notizie che arrivano dai cosiddetti mezzi di comunicazione
tradizionali, ha scoperto che se si vuole conoscere i fatti bisogna non
accontentarsi della versione della verità che la tv ed i giornali ci
propinano. Attraverso i mezzi d’informazione classici si subisce
l'informazione, attraverso la rete si ha la possibilità di scegliere
cosa, come e quando cercare. Gli utenti stessi possono partecipare
all'informazione interagire con essa, ecco perchè la rete rappresenta
la nuova frontiera dell'informazione e della conoscenza. Sulla rete è
difficile filtrare le informazioni ed è possibile trovare notizie,
documenti, filmati censurati dagli altri mezzi di comunicazione. Questo
grazie alla neutralità della rete, una neutralità messa a rischio
da interessi economici e a volte violata dalle cosiddette misure
antiterrorismo, che rischiano di trasformarsi in censura e violazioni
della privacy.
Ultimo esempio che pone in risalto l'importanza d’internet nel mondo dell'informazione, è il completo "disinteresse" dei TG di tutte, o quasi, le reti televisive più importanti per il V-Day organizzato l'otto settembre da Beppe Grillo e gli amici dei meetup. Solo RAI 3 ha parlato del V-Day, prima dell'8 settembre, dagli altri TG un silenzio assordante. Ora è facile averne parlato successivamente all' 8 settembre, ma sarebbe stato più corretto informare per tempo gli italiani. L'incredibile disinteresse, per un evento che non ha precedenti è testimoniato in un video girato 36 ore prima del v-day, in cui si percepisce qualcosa di "anomalo", è infatti impensabile che le redazioni dei TG non sapessero del v-day, se così fosse farebbero meglio a cambiare mestiere, più facile pensare al fatto che abbiano volutamente ignorato l'evento così come previsto da qualche direttiva aziendale. Come era prevedibile dopo il successo che ha riscosso la manifestazione, oltre 300 mila firme, le maggiori reti televisive hanno parlato del V-Day, tuttavia solo a posteriori e rincorrendo la rete. La conclusione è che senza internet molto probabilmente il V-Day non ci sarebbe stato e questo ci fa capire quanto sia importante la rete e la possibilità che tutti i cittadini possano accedervi attraverso la banda larga a tariffe sostenibili. Purtroppo questo in Italia ancora non avviene se si pensa ai circa 10 milioni di digital divisi e alle tariffe spropositate rispetto agli altri paesi europei.
Nei seguenti link potete trovare alcuni video sulla manifestazione.
http://www.radioradicale.it/scheda/234532
http://news.centrodiascolto.it/search/playlist=182/speciale_beppe_grillo_vday
http://www.ecotv.it
http://it.youtube.com/results?search_query=v+day+&search=Cerca