Gli effetti della globalizzazione virtuale: Lavoratori IBM di tutto il mondo in sciopero ieri su Second Life. Gli organizzatori soddisfatti per il successo della protesta (da non perdere il video).
Redazione PMI-dome |
28 settembre 2007
Più di 1859 persone - reali - hanno attuato ieri, in oltre 30 paesi - una protesta attraverso i loro computers per esprimere solidarietà ai lavoratori IBM italiani in sciopero. L'iniziativa ha coinvolto 7 postazioni IBM nel mondo virtuale e in particolare IBM Italia e IBM Business Centre in Second Life. Molti lavoratori italiani si sono uniti allo sciopero finito il loro orario di lavoro dalle 7 alle 10 di sera.
L'azienda non ha reagito ufficialmente alla protesta, tuttavia per qualche ora ha tentato di impedirla, impedendo l'accesso agli Avatar nel Business Centre. Tentativo fallito tanto che il meeting in corso è stato interrotto in serata con la richiesta di parlare con il Management. Ma il meeting è stato chiuso in anticipo.
I media hanno dato grande risonanza al tema, affermano soddisfatti gli organizzatori del blog dedicato alla protesta.
E prima di iniziare l'hanno spiegata così:
"LA PROTESTA DURA 12 ORE, per coprire tutti i fusi orari (lavoratori IBM
protesteranno da Asia, Europa e America !). La solidarietà
internazionale stamattina è concreta e visibile, e ci sono tante
discussioni in atto fra i manifestanti... perchè IBM sfrutta così i
propri lavoratori, perchè invece che dare un piccolo aumento come
chiede il sindacato, ha disdettato l'accordo e ne toglie 1000 (euro di premio, ndr) a
ciascuno di loro.... la discussione e la protesta continua!!!"
Per restare informati sugli sviluppi della vicenda e sugli esiti della protesta, basta seguire il blog.