E' ancora allarme pedofilia online
A denunciare bambini italiani presenti in video pedofili sulla rete è Telefono Arcobaleno che preoccupa segnalando l'Italia tra i principali paesi consumatori di materiali pedopornografici.
Redazione PMI-dome |
09 ottobre 2007
Telefono Arcobaleno, nel corso della sua
attività quotidiana di contrasto alla pedofilia on line, ha denunciato
al N.I.T (Nucleo.Investigativo.Telematico), un sito che diffonde video
pedofili di produzione italiana e con bambini italiani.
Una conferma
di ciò che l’Associazione sostiene da tempo e che, come sottolinea
anche il Presidente Giovanni Arena, riprova che “la domanda di
materiale pedopornografico è europea, e la dimensione della pedofilia
online dal 2006 a oggi, praticamente raddoppiata, ha la sua radice in
Europa e vede l'Italia fra in principali Paesi consumatori di materiale
pedopornografico.”
Il N.I.T (Nucleo investigativo Telematico) che
lavora da anni a stretto contatto con Telefono Arcobaleno, ha acquisito
la segnalazione del sito contenente “bimbi di lingua italiana” e ha
confermato di avere avviato le indagini su scala internazionale.
"Una
segnalazione preoccupante quella di oggi alla quale dovrebbe essere
riservata la massima attenzione” -sottolinea Giovanni Arena -
“soprattutto poiché, dall’ultimo report di Telefono Arcobaleno, si
evince che meno del 2% dei bambini sfruttati viene identificato.”
Telefono
Arcobaleno, sulla scia della decisione presa dall’Interpol proprio
oggi, di pubblicare sul proprio sito, il volto di un “predatore di
bambini”, pone l’accento sull’urgenza di un maggior coordinamento
internazionale nella lotta contro la pedofilia on line e sottolinea la
necessità che si lavori maggiormente sull’identificazione dei bambini
vittime per riuscire poi a liberarli dalla prigionia delle
organizzazioni criminali.