Email, Search e Display Advertising da oggi al 2012
Le previsioni Forrester in Europa per i prossimi anni raccontano una crescita dell'online marketing nelle tre aree chiave: email, search e display advertising. In Italia ancora si soffre rispetto agli altri paesi.
Redazione PMI-dome |
30 ottobre 2007
La previsione Forrester per il 2012
per la spesa dell’online marketing in Europa è il raggiungimento di 16
miliardi di euro. In seguito al rilascio di questi primi risultati, gli
analisti di Forrester Rebecca Jennings e Mary Beth Kemp hanno pubblicato delle analisi relative alle tre aree chiave di spesa – email, search e display advertising.
Di seguito i dati in evidenza per quanto riguarda l’Italia:
• Spagna, Italia e Olanda raggiungeranno una spesa di mezzo miliardo di Euro nel 2012.
La crescente popolazione online e la crescente esperienza di digital
marketing contribuiranno a un aumento di disponibilità da parte delle
aziende ad investire in mezzi molto più mirati come le email; una
significativa crescita prevista per le vendite online ed anche un
aumento della penetrazione della banda larga saranno d’aiuto. Tuttavia,
la spesa per consumatore con la banda larga in Olanda sarà superiore a
quella di Spagna e Italia, dimostrando che i mercati del Sud
Europa sono ancora agli inizi e hanno ancora un significativo
potenziale di crescita, anche dopo il 2012.
• Forrester prevede che in Italia gli investimenti in search marketing raddoppieranno raggiungendo i 510 milioni di euro.
Nonostante il numero dei consumatori con accesso a banda larga
distanzia la Francia di solo un milione di utenti, il search market in Italia guadagna molto meno da questa connettività. Gli Italiani
non hanno fiducia nei pagamenti online e l’eCommerce ne soffre ...così
come la ricerca. Infatti, nel 2012, il livello di investimento nel
search marketing per consumatore con la banda larga sarà lo stesso di
oggi.
• Italia, Spagna, Portogallo e Grecia vedranno l’aumento della popolazione online.
La crescita della penetrazione di Internet a livelli simili agli altri
paesi europei sarà l’elemento trainante della crescita. La banda larga
può offrire alle aziende l’opportunità di utilizzare tecniche
sofisticate, ma questo succederà più probabilmente dopo il 2012, poiché
solo una piccola parte di consumatori sarà stata online più di sette
anni. L’Italia seguirà i passi della Francia con una crescita
bilanciata poichè l’offerta online diventerà più ricca — ma la
previsione di investimento per consumatore online nel 2012 non crescerà
in modo sostanziale. In particolare, in Italia l’investimento in display advertising passerà dai 194 milioni di euro nel 2007 ai 429 nel 2012.