Wikipedia - anzi Fondation Wikimedia - innocente, o meglio non responsabile.
Così ha deciso il Tribunale di Parigi. La Fondazione che ospita sui suoi server l'enciclopedia online, non è responsabile di quanto pubblicato dagli utenti che la arricchiscono quotidianamente di nuove informazioni.
La questione giudiziaria era partita da una denuncia fatta da tre cittadini parigini che avevano visto la propria vita sessuale e le proprie abitudini private descritte con dovizia di particolari su Wikipedia. L'accusa mossa dagli avvocati era dunque di diffamazione. I querelanti chiedevano, oltre a un risarcimento per i danni subiti, che venisse svelata l'identità dell'autore dell'articolo che li avrebbe diffamati.
Il Tribunale di Parigi ha tuttavia giudicato tali richieste non accoglibili e le accuse "inconsistenti". In particolare nella decisione ha giocato il ruolo di semplice fornitore di servizio di Fondation Wikimedia regolato da una legge francese del 2004 che dichiara come i soli fornitori di servizi di accesso alla rete non possano essere considerati responsabili delle informazioni contenute nei loro server a meno che non siano informati della loro illeicità. Sta solo a loro inoltre la decisione di indagare e risalire all'identità di chi abbia immesso le informazioni online.
Nonostante tale notifica sia stata fatta, essa è avvenuta tramite una mail che la Fondazione dichiara di non aver ricevuto prima dell'ingresso in campo degli avvocati. Il giudice ha quindi ritenuto la responsabilità della Fondazione non evidente e la forma con cui è stata messa al corrente dell'illecito non conforme alla procedura corretta.
Al di là della questione specifica la decisione del tribunale di Parigi fa riflettere, nonostante non abbia valore di giurisprudenza.