Il furto online non è una novità, ma la cybercriminalità sta escogitando nuovi modi per generare incassi astronomici per milioni di dollari, grazie a sofisticati exploit Internet.
Redazione PMI-dome |
27 novembre 2007
Fortinet ha annunciato le previsioni delle principali minacce per l’anno 2008. Anche se
il furto online non è una novità, la cybercriminalità sta escogitando nuovi
modi per generare incassi astronomici per milioni di dollari, grazie a
sofisticati exploit Internet; le tecniche di attacco si fanno più raffinate e
il numero di persone coinvolte aumenta in modo esponenziale.
Le
minacce previste da Richard Stiennon, Chief Marketing Officer di Fortinet e luminare
della sicurezza, per il 2007 in molti casi si sono
avverate.
Ecco alcuni esempi:
- Massiccia crescita dei ricavi della cybercriminalità (es. il solo TJX è
responsabile di 90 milioni di carte di credito rubate e più di 200 milioni di
dollari di relativi debiti)
- Gli attacchi contro i DNS rappresentano la minaccia dell’anno
- Nessuna riduzione dei furti di identità (TJX, molte scuole,
Stop&Shop sono tutti esempi di furti di identità verificatisi nel 2007)
- La diffusione di Windows Vista non avrà alcun impatto sullo scenario
delle minacce nel suo complesso (Vista non ha minimamente rallentato l’ondata
di cybercriminalità, creazione di malware e spionaggio industriale)
Secondo
Stiennon, il 2008 dovrebbe essere con tutta probabilità l’anno in cui gli
aggressori troveranno metodi ancora più astuti per mettere a segno attacchi ai
siti di social networking (es. la pagina MySpace di Alicia Keys), applicazioni
software on demand, e-commerce e SMB, tanto che i ricavi della cybercriminalità
potrebbero raddoppiare, aggirandosi tra i 5 e i 10 miliardi di dollari.
Detto questo, ecco la top 10
completa delle minacce previste per il 2008 stilata da Stiennon:
- I widget Facebook
potrebbero essere utilizzati per distribuire malware. Potrebbe trattarsi
di un gioco, uno “strumento di confronto” o un elenco di libri preferiti
- Le capacità di social
networking appena annunciate da Google potrebbero determinare una perdita
di dati personali
- Salesforce.com
AppStore sarà potenzialmente vulnerabile a un incidente con perdita
di dati
- Potrebbero essere
svelate ulteriori infiltrazioni in agenzie governative statunitensi, a
causa della necessità di misure difensive più efficaci
- Gli stati dell’ex
Unione Sovietica continueranno ad aggredirsi a vicenda usando le armi
della cyberestorsione: attacchi Denial of Service distribuiti, le armi
atomiche dell’era digitale
- La cybercriminalità
diventerà più personale. Gli attacchi mirati diventeranno i mezzi di
aggressione più proficui dei cybercriminali
- I mercati finanziari
potrebbero essere sconvolti da piani sempre più elaborati: per esempio “pump
and dump” combinati con DDoS
- Il mondo capirà a
cosa serve lo Storm Trojan
- I gruppi terroristici
potrebbero sfruttare DDoS come arma contro l’e-commerce e i siti di media
- Gli exploit di
console giochi potrebbero essere trasmessi via Internet, in particolare quelli
per Wii
Uno scenario inquietante, anche se - per ora - sono solo previsioni.