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PMI Dome

I genitori europei controllano le abitudini di gioco dei figli

In base ai risultati del sondaggio Play Smart, Play Safe, promosso da Microsoft, la maggioranza dei genitori europei ritiene di esercitare un’influenza decisiva sulla scelta dei videogiochi per i propri figli.
Redazione PMI-dome | 09 gennaio 2008

Il sondaggio, svolto in maniera indipendente, ha preso in esame 4.000 genitori residenti in Italia, Regno Unito, Francia e Germania, rilevando le attitudini in relazione a problematiche riguardanti i videogiochi. L’iniziativa fa parte del programma di educazione per i genitori Play Smart, Play Safe sviluppato da Microsoft per informare in particolare i genitori sulle soluzioni disponibili per offrire ai propri figli un’esperienza di gioco divertente, sicura ed equilibrata.


La ricerca rivela che la maggioranza dei genitori (66%) decide personalmente quali sono i giochi più adatti ai propri figli, ma riconosce a questi ultimi una certa influenza (21%) nella scelta della tipologia di giochi, mettendoli sullo stesso piano dei produttori di videogiochi (21%) e delle istituzioni (18%).


I genitori riconoscono che il contenuto dei giochi e la quantità di tempo a essi dedicata costituiscono problematiche importanti. Di fatto, sette genitori su dieci (71%) hanno espresso preoccupazione circa i contenuti dei videogiochi, in particolar modo in Italia (83%) e nel Regno Unito (76%).

La maggioranza dei genitori (60%) ritiene tuttavia di essere sufficientemente informata sulle funzionalità di controllo integrate nelle console di gioco o nei sistemi operativi.


Invece, per quanto riguarda il tempo che i figli dedicano ai videogiochi, solo la metà degli intervistati ritiene di avere un adeguato controllo. I genitori hanno espresso opinioni chiare sulla quantità di tempo da concedere ai figli per i videogiochi, suggerendo mediamente un’ora al giorno come tempo medio consigliato. Il sondaggio ha rivelato che tre quarti dei genitori apprezzerebbero la disponibilità di una funzionalità integrata nella console o nel software che li aiuti a monitorare il tempo speso dai ragazzi dedicato ai videogiochi.


In termini di accesso ai videogiochi, la ricerca indica che la maggior parte di essi viene utilizzata in un ambiente controllabile in cui i minori giocano per lo più da soli (64%). I videogiochi fungono inoltre da piattaforma sociale per molti minori, di cui quasi un terzo condivide l’esperienza di gioco con amici (32%) e familiari (32%).


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