Questa di cui parliamo è l’ennesima trovata di Google per limitare lo spam nelle serp e lo strapotere di alcuni domini. In sostanza a breve, per ogni ricerca effettuata sul motore californiano, la presenza garantita nelle pagine di risultati per ogni dominio, sarà limitata a 2 sole posizioni in serp (i sitelinks sono ovviamente esclusi dal filtro).
“News flash from Las Vegas PubCon. Matt Cutts informed us that Google will very soon begin treating subdomains and subdirectories the same in this fashion: there will be only 2 total urls from a domain in any set of search results, so no more getting 3, 4 or however many spots via subdomains. We didn’t get any more information than just that basic heads-up.”
Cosa accadrà a quei siti che attualmente godono di 3 o più posizionamenti all’interno di una serp? Verranno raggruppati tramite cluster.
Come alcuni sanno agli occhi del motore, un sottodominio è diverso da una directory, di conseguenza diverso sarà il trattamento di cui quello gode. Solo che mi sembra che Google vada un po’ troppo contro il suo normale funzionamento, e rischi di annullare quel concetto di voto che lo ha fatto funzionare fino ad oggi.
Temo inoltre che così facendo lo spam risalirà nelle pagine di
risultati. Ovviamente so che spesso si presentano situazioni
imbarazzanti per cui un certo dominio ha il monopolio di fatto di
decine e decine di pagine di risultati. Ma personalmente ritengo che il
limite di 2 risultati sia un po’ troppo basso. Bisognerebbe in fondo
essere certi, dal punto di vista del motore di ricerca, di poter così
garantire risultati più rilevanti per l’utente. Solo che nella maggior
parte delle serp, non credo che ciò accadrà.
Ovviamente per alcuni domini, il limite non verrà applicato (pensiamo ad es. a tutti quei servizi di blogging che riservano un sottodominio per ogni blog creato, come Blogspot, Wordpress, etc..).
Stiamo a vedere come si evolverà la vicenda.
Voi che ne pensate di questa novità di offrire un numero massimo di due risultati per dominio, in ogni ricerca eseguita dall’utente?
Update: vi segnalo che anche Enrico affronta la questione dei sottodomini nelle serp, nel suo post "Sottodomini non più assimilabili a domini indipendenti"
Update 2: Vanessa Fox entra nel dettaglio della gestione dei sottodomini da parte di Google.
di Jacopo Gonzales
MarketingRoutes.com
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