4 acquirenti su 10 scelgono un marchio differente dopo una ricerca online. Gli italiani sono i meno sensibili d’Europa ai suggerimenti del web. Viaggi e vacanze i prodotti più comprati in rete.
Redazione PMI-dome |
07 febbraio 2008
Una nuova ricerca di European Interactive Advertising Association
(EIAA) evidenzia che, dopo una ricerca sul Web, il 40% degli acquirenti
online europei cambia idea sui marchi da acquistare. Gli inglesi sono
più influenzati dalle informazioni disponibili su Internet (49%),
mentre gli italiani sono tra quelli che più difficilmente cambiano idea (27%).
Non si tratta di un risultato inaspettato, che i motori influenzino le decisioni di acquisto è quasi un dato di fatto, così come è noto che in Italia siano utilizzati soprattutto per quello che viene definito "info-commerce".
L'EIAA Mediascope Europe 2007 Study
gestito da SPA e condotto da Synovate, esamina trend e modelli di spesa
degli acquirenti online europei. Il confronto dei comportamenti
riguardanti l'e-commerce nei paesi europei evidenzia con chiarezza che
l'evolversi del livello di ricercatezza dei mercati online induce gli
acquirenti a sfruttare diversi messaggi di marketing e fonti di
informazione per decidere sugli acquisti; sono quindi queste stesse
fonti a influenzare sempre più la scelta del prodotto e del marchio. In
risposta a questa tendenza, i venditori devono sviluppare strategie più
efficaci per richiamare l'attenzione dei consumatori.
|
Paese |
% di chi cambia idea sul marchio da acquistare dopo una ricerca su Internet |
|
Regno Unito |
49% |
|
Danimarca |
48% |
|
Norvegia |
44% |
|
Paesi Bassi |
44% |
|
Belgio |
42% |
|
Svezia |
42% |
|
Media europea |
40% |
|
Francia |
36% |
|
Germania |
37% |
|
Spagna |
34% |
|
Italia |
27% |
Oltre la metà (59%) degli acquirenti online considera i siti Web
di marchi noti una fonte importante di informazioni per la ricerca o la
valutazione di un prodotto o servizio, mentre i motori di ricerca
sono considerati più utili (76%) delle segnalazioni personali (72%).
Il
61% considera i siti Web con i confronti di prezzi un'utile fonte di
informazioni, mentre il 57% legge le recensioni dei clienti dei siti
Web per agevolare la scelta.
Lo studio evidenzia che, dopo una ricerca online, i consumatori
europei tendono a cambiare idea quando si tratta di acquistare prodotti
elettronici (il 59% ha cambiato idea sul marchio) mentre per le
prenotazioni di pacchetti vacanze e viaggi ha cambiato idea il 43%.
Vendite online
L'80% degli utenti Internet europei ha acquistato online un
prodotto o servizio, con un aumento del 3% rispetto al 2006 e del 100%
rispetto al 2004.
In effetti, in appena sei mesi, questi acquirenti
online europei hanno effettuato 1,3 miliardi di acquisti, spendendo
mediamente 747 Euro a testa.
La percentuale di acquirenti online di prodotti e servizi
specifici è aumentata in modo significativo dal 2006, con un aumento
del 33% per l'acquisto di cellulari, del 22% di prodotti finanziari,
del 18% di mobili, del 13% di accessori per auto e dell'11% di
pacchetti vacanze.
L'acquisto online sia di prodotti elettronici sia di
biglietti per spettacoli cinematografici è quantitativamente aumentato
del 10%.
Nel complesso, gli acquisti online più diffusi sono rappresentati
dai biglietti di viaggio (54%), seguiti da pacchetti vacanze (42%),
libri (40%), biglietti per concerti/teatri/festival (38%),
abbigliamento (33%) e prodotti elettronici (33%).
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10 più diffusi prodotti/servizi acquistati online
|
2007
|
|
Biglietti
di viaggio
|
54%
|
|
Pacchetti
vacanze
|
42%
|
|
Libri
|
40%
|
|
Biglietti
per concerti/teatri/festival
|
38%
|
|
Abbigliamento
|
33%
|
|
Prodotti
elettrici
|
33%
|
|
CD
|
23%
|
|
Biglietti
cinematografici
|
23%
|
|
DVD
|
21%
|
|
Download
di musica
|
19%
|
Stereotipi online?
La ricerca evidenzia le differenze tra i sessi negli acquisti
online, dove le donne sono particolarmente orientate all'acquisto di
abbigliamento (40% contro il 27% degli uomini) e pacchetti vacanze (46%
contro il 38% degli uomini), mentre la controparte maschile è più
orientata all'acquisto di dispositivi high tech (39% contro il 27%
delle donne) e CD (25% contro il 20% delle donne).
Utenti online assidui
Gli acquirenti online europei sono utenti assidui di Internet. L'84% degli acquirenti online utilizza una connessione a banda larga
(contro il 70% degli utenti Internet che non hanno comprato
prodotti/servizi online) e mediamente utilizza Internet 5,7 giorni alla
settimana, dedicando una media di 12,3 ore ad attività online (oltre la
media europea di 11,9 ore) e oltre la metà (51%) accede a Internet ogni
giorno.
"La nostra ricerca evidenzia le potenzialità di Internet nell'influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori", dichiara Alison Fennah, Executive Director di EIAA. "Un
numero crescente di acquirenti usufruisce della convenienza e dei
vantaggi economici offerti dallo shopping online e utilizza Internet
per le decisioni di acquisto end-to-end, dalla ricerca al pagamento. I
venditori devono quindi comprendere come attrarre l'attenzione dei
consumatori attraverso questo processo".
Con oltre 7.000 persone intervistate in Europa, l'EIAA Mediascope
Europe Study è uno degli studi di ricerca più completi sul modo in cui
le persone dedicano il proprio tempo ai media in Europa e su come i
consumatori utilizzano Internet per contenuti, comunicazioni e acquisti.