L’Italia deve percorrere ancora molta strada in materia di online banking
Solo il 15 per cento di adulti svolge regolarmente attività di banking online. La resistenza più grande riscontrata in Italia è la grande preoccupazione relativa a rischi in termini di sicurezza.
Redazione PMI-dome |
20 febbraio 2008
L’adozione dell’online
banking in Italia cresce lentamente, secondo una recente inchiesta di
Forrester Research: solo il 15% degli Italiani - all’incirca 8 milioni
di persone - utilizza i servizi bancari online. Forrester prevede che
la combinazione di una sebbene lenta crescita della domanda da parte
dei consumatori e la continua promozione da parte delle banche italiane
porterà il numero degli utenti di banking online da otto milioni a 13 milioni nel 2013, ossia dal 34% al 46% degli utenti online.
“Ci aspettiamo che nei prossimi cinque anni la domanda per l’online banking cresca, sebbene lentamente” afferma Benjamin Ensor, Principal Analyst di Forrester Research. “Diversi
fattori andranno a contribuire a questa crescita: la maggiore
disponibilità di banda larga, il cambio generazionale e le iniziative
governative, ma anche le banche dovranno aumentare i loro sforzi per
promuovere il canale online”.
Per valutare come si evolverà l’adozione dell’online banking in Italia
nei prossimi anni, Forrester ha analizzato il comportamento di 4.221
consumatori italiani e ha preso in esame gli aspetti che potrebbero
spingere le persone ad adottare l’online banking o meno, e quali di
questi aspetti potrebbero fare la differenza affinché si possa aprire
una nuova pagina dell’online banking.
Alcuni tratti salienti del report:
• La resistenza più grande che l’online banking riscontra in Italia è la grande preoccupazione relativa a rischi in termini di sicurezza online,
solo il 14% degli utenti italiani in rete ritiene che i propri dati
finanziari siano tutelati durante transazioni di shopping online.
•In Italia l’utilizzo di internet è cresciuto molto lentamente negli
scorsi anni, dal 20003 al 2007 la crescita di utenti si è limitata a
qualche milione di persone. D’altra parte l’accesso alla banda larga
è cresciuto dieci volte tanto (dal 3% al 30%) dal 2002 al 2007 e
Forrester ritiene che questa crescita non si fermerà per i prossimi
anni. Questo dovrebbe incoraggiare una maggior adozione dell’online
banking, in quanto gli utenti di banda larga sono sei volte più
propensi a utilizzare l’online banking rispetto a chi dispone di una
connessione dial up.
• Oggi, gli Italiani ricorrono a tutti e tre i canali bancari:
bancomat, filiali e online banking molto più spesso di quanto non
facevano sei anni fa. I canali self-service sono quelli cresciuti più
rapidamente, ma anche il ricorso alle filiali è cresciuto, in parte
grazie all’espansione dei network bancari degli ultimi anni. In Italia
il mobile banking è il canale più popolare rispetto ala maggior parte
degli altri paesi europei.