Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

IT cresce del 2% nel 2007

Anticipazioni del Rapporto Assinform di primavera. Presentato un dossier su "Il Made in Italy e le tecnologie informatiche": molti i casi d'eccellenza, ma ancora troppo isolati.
Redazione PMI-dome | 22 febbraio 2008
La spesa per l'Information Technology, in Italia, continua a crescere: secondo le stime Assinform presentate in occasione del convegno Il Made in Italy e le tecnologie informatiche, nel 2007 l'incremento è stato del 2% a fronte del +1,6% dell’anno precedente, superiore alla crescita del Pil relativa all'anno scorso, attestata intorno all'1,7%.

Un segnale incoraggiante, sostenuto da un nuovo protagonismo delle imprese, in particolare delle medie imprese cresciute dell’ 1,9% contro l’ 1,7% delle grandi e lo 0,6% delle piccole.

Dal dossier sulle più innovative soluzioni e applicazioni Ict calate nella realtà del Made in Italy, emergono molti casi di progetti industriali d'eccellenza che utilizzano le nuove tecnologie.
"Ma  - commenta Ennio Lucarelli - non possiamo nascondere di essere agli inizi: la dimensione del processo d'innovazione del sistema produttivo italiano è ancora modesta, coinvolge un numero d'imprese troppo ristretto e si presenta troppo frammentata sul territorio. Né possiamo sottovalutare che il gap accumulato con i principali paesi nostri concorrenti rimane ancora molto elevato. Ma neanche trascurare l'opportunità che offrono le nuove tecnologie di accelerare: allineandoci al ritmo di crescita del commercio mondiale on line, potremo raggiungere quote di mercato per i prodotti del made in Italy per oltre 20 miliardi di euro negli anni 2009/10."
.

Occorre a questo punto trasformare l'attuale iniziativa spontanea delle imprese, in un'azione di sistema strutturata e capace di accelerare i ritmi d'implementazione dell'innovazione e ampliare la platea delle aziende coinvolte. Solo così l'innovazione potrà diventare una grande occasione di crescita per il Paese. Occorre, per questo, uno sforzo corale da parte pubblica e privata, finalizzato a produrre il binomio: domanda qualificata d'innovazione - offerta d'eccellenza.

Industria 2015  - ricorda Lucarelli - va in questa direzione, per questo Assinform chiede che non venga rallentato dalla campagna elettorale, ma anzi sia sostenuto e implementato dalla prossima compagine governativa, qualunque sia il colore politico.


I dati sull'It, comunicati dal Presidente Lucarelli costituiscono un'anticipazione del Rapporto Assinform di primavera. In termini qualitativi, l'anticipazione conferma il ruolo trainante dell’hardware sull’intero mercato, ma è l'aumento registrato dal comparto del software , grazie alle performance particolarmente positive del segmento del middleware, a rappresentare il dato più significativo. In quanto strumento fondamentale nei progetti di razionalizzazione delle infrastrutture It e di integrazione applicativa, il suo incremento è una conferma dell'innovazione che le aziende stanno perseguendo.

L'anticipazione ha riguardato anche le previsioni per il
2008, secondo cui, nonostante gli scenari negativi che incombono sull'economia, la crescita dell' It dovrebbe continuare, anche se con un incremento più dimesso di circa +1,8% , dato che comunque è destinato a superare nettamente il tasso del Pil stimato tra lo 0,5% e lo 0,8%.

All’interno di questo scenario va considerato il ruolo trainante che il Made in Italy, in particolare dei settori delle quattro A ( Abbigliamento, Alimentare, Arredamento, Automazione meccanica ) ha ritrovato grazie alla qualità dei prodotti, alla ristrutturazione produttiva e al forte impegno sui mercati internazionali.

Il Dossier su "Tecnologie innovative e Made in Italy" in sintesi.
L'indagine è stata realizzata da Assinform in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.

Il valore del commercio elettronico B2c in Italia (insieme delle vendite effettuate via Internet da siti italiani verso i consumatori finali italiani e stranieri) registra dal 2000 al 2006 un tasso di crescita che non è mai stato inferiore del 40% annuo e nel 2007 ha raggiunto quota 5,3 miliardi di euro. La maggior parte delle vendite online avviene nel mercato interno, essendo la quota verso l'estero di 900 milioni di euro, con l'Ue, gli Usa e il Giappone i principali destinatari.

Siamo tuttavia distanti da quanto avviene nello scenario internazionale dove, in quei Paesi in cui l’export online ha avuto maggior sviluppo, si è rivelato un fattore di acceleratore dell’economia, aprendo nuove opportunità di business, rilanciando importanti settori della produzione e del commercio in mercati prima inaccessibili.

Tranne eccezioni, le imprese italiane non hanno ancora avviato attività strutturate di promozione e vendita online. Fra le criticità italiane vi sono limiti strutturali a partire dalla scarsa penetrazione di Internet e della banda larga, costi e assetti della logistica distributiva. Limiti culturali dovuti alla diffidenza degli Italiani verso l'utilizzo della carta di credito online e alla scarsa propensione all'acquisto a distanza.

L'analisi delle applicazioni B2b, ovvero di applicazioni di tecnologie digitali ai processi interaziendali cliente-fornitore, ha messo in luce come i progetti in atto nelle imprese italiane riguardino soprattutto aziende di grandi dimensioni, mentre le Pmi possono essere coinvolte attraverso progetti a livello di distretto. Le opportunità di crescita competitiva che offrono queste applicazioni sono molte, intervenendo sulla filiera per migliorare i livelli d'integrazione e collaborazione fra i diversi soggetti. Sono compresi in questo insieme l'automazione delle attività esecutive, dal ciclo ordine-consegna-fatturazione - pagamento, alla fatturazione elettronica, all'intero processo acquisti con gli strumenti dell'e-Procurement.

I casi di imprese inseriti nel Dossier vanno dalle realizzazioni di reti extranet per erogare servizi a concessionari e rivenditori, a sistemi per la conservazione sostitutiva dei documenti fiscali, a soluzioni di eProcurement usate come strumento quotidiano a supporto degli acquisti. Interessante è il caso di piattaforme di distretti, come quello del distretto serico comasco studiato in particolare per le Pmi del tessile, che consente alle imprese partecipanti di sfruttare a costi modesti i benefici delle applicazioni B2b.

Infine le tecnologie Mobile & Wireless, costituite da rete cellulare, WiFi e RFid.
Si va dalle applicazioni basate su rete cellulare che supportano il personale operativo sul campo, a quelle di supporto alla gestione magazzini, archivi, ecc. che utilizzano tecnologie WiFi; dai sistemi di monitoraggio basati su RFid alle applicazioni più diffuse che danno accesso all'utente che si trova in mobilità o fuori dal proprio posto di lavoro, offrendo servizi di cui lo stesso disporrebbe stando alla propria scrivania.

Assinform e Industria 2015
Nell’area delle tecnologie innovatrici per il Made in Italy, attraverso i tavoli di lavoro con le imprese associate, Assinform è impegnata nello sviluppo di due grandi filoni.
L'uno riguarda le piattaforme e i metodi a supporto dell’integrazione e della standardizzazione dei protocolli delle filiere produttive e la formazione connessa, in altre parole il supply chain ; l'altro gli strumenti innovativi per il presidio strategico dei mercati, con un particolare accento al commercio sui canali online, al social networking e alla marketing intelligence ed i servizi a supporto delle imprese, in altre parole l’Enterprise 2,0 per il commercio ed il marketing.

A fattor comune di questi due filoni, vi è la ricerca e lo sviluppo della sensoristica specializzata: tecnologia innovativa per consentire agli utenti della rete la miglior visione tridimensionale online degli elementi che caratterizzano il Made in Italy e lo stile italiano: dai prodotti industriali ai beni storici e artistici, dalle mete turistiche ai paesaggi tipici, ecc.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido