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PMI Dome

Da IBM il nuovo mainframe System z10

Obiettivo e risultato ultimo sono un data center che gestisce l'IT come un servizio e che utilizza un sistema basato sulle politiche aziendali, che ripartisce, gestisce e tiene traccia delle opportune risorse IT dove e quando è necessario.
Redazione PMI-dome | 27 febbraio 2008
IBM ha annunciato il nuovo mainframe System z10, disegnato per incrementare l’efficienza dei data center attraverso un significativo miglioramento delle performance accompagnato da una riduzione dei costi di alimentazione, raffreddamento e spazio fisico richiesto.

z10 è stato progettato per agevolare il passaggio ai nuovi data center "orientati ai servizi", dove molte unità all'interno di un'azienda possono condividere le stesse risorse IT. Il nuovo mainframe che utilizza un processore Quad-Core, è concepito per essere condiviso, offrendo prestazioni di diversi ordini di grandezza superiori ai server x86 virtualizzati, per supportare da centinaia a centinaia di milioni di utenti.


Oltre a Linux, XML, Java, WebSphere e ai nuovi carichi di lavoro legati alla SOA (Service Oriented Architecture), IBM collabora anche con Sun Microsystems e Sine Nominee Associates per sperimentare il sistema operativo Open Solaris su System z, dimostrando l’apertura e la flessibilità di questa piattaforma.
Da un punto di vista delle prestazioni, il nuovo z10 è del 50% più veloce del suo predecessore, z9, con una capacità del 70% superiore.

In termini di capacità, z10 equivale a quasi 1.500 server x86, con un ingombro minore dell’85%, costi energetici inferiori fino all’85%, a 30 volte la capacità. 


L’obiettivo finale è andare oltre la virtualizzazione di base - in cui diverse attività di calcolo sono ripartite su un server- per arrivare a un ambiente in cui l’intera infrastruttura IT, comprese le applicazioni di business, la sicurezza, lo storage, la potenza di elaborazione sono fornite on-demand.
Il risultato ultimo è un data center che gestisce l’IT come un servizio e che utilizza un sistema basato sulle politiche aziendali, che ripartisce, gestisce e tiene traccia delle opportune risorse IT dove e quando è necessario – per creare il nuovo DataCenter aziendale.

z10 è l’unico server del settore a fornire una gamma completa di funzioni basate sulle politiche aziendali, tra cui:

Gestione delle autorizzazioni: per autenticare e autorizzare chi può accedere a specifici servizi di business e alle risorse di IT associate. Progettate con algoritmi crittografici, le funzioni incorporate consentono agli amministratori di dettare più livelli di sicurezza e autorizzazioni.

Gestione dell’utilizzo: per sfruttare al massimo il sistema. Radicalmente diverso da altre classi di server, System z10 è progettato per funzionare con un tasso di utilizzo del 100 per cento, il 100 per cento del tempo, in base alle varie richieste poste dagli utenti. Lo zOS, uno dei sistemi operativi dello z10, può gestire operazioni basate su politiche preimpostate, adeguandosi in maniera tempestiva a picchi e cali.

Capacità just-in-time: per fornire potenza e capacità di elaborazione supplementari quando è necessario, per aiutare le aziende a gestire meglio il rischio (ad es. più potenza di calcolo durante un picco stagionale). Per la prima volta, z10 a 64 processori automatizzerà il provisioning della potenza di elaborazione quando è necessario per affrontare l’evoluzione delle condizioni di mercato.

Sicurezza di virtualizzazione: con il livello di sicurezza più alto del governo statunitense, Evaluation Assurance Level 5 (EAL5), tramite zVM. IBM System z è l’unico server al mondo ad avere ottenuto questo livello di certificazione per la sicurezza e le partizioni. Quando i clienti vogliono allocare risorse supplementari nel mainframe e partizionarle per risparmiare e accedere alla capacità on-demand, la certificazione EAL5 dichiara che le partizioni virtuali che vengono aperte con gli specifici sistemi operativi sono in effetti le stesse che si avrebbero se si gestisse un altro server collegato a System z: la sicurezza fisica per la partizione virtuale è al livello più alto possibile. Ciò consente ai clienti di allocare le risorse on-demand, senza temere rischi per la sicurezza delle informazioni che passano attraverso i sistemi operativi, migliorando le prestazioni e consentendo una disponibilità 24/7.

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