La Commissione europea propone oggi un nuovo programma per una maggiore sicurezza dei minori che navigano in linea. Il nuovo programma prevede a bilancio 55 milioni di euro e abbraccia il periodo 2009-2013.
Redazione PMI-dome |
28 febbraio 2008
"Il programma "Safer Internet" è un buon esempio di intervento
europeo che ha conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini. Sono
sempre più numerosi i bambini e gli adolescenti europei che usano le
tecnologie in linea a casa e a scuola, da cui l'esigenza di un'informazione
adeguata sia dei ragazzi che dei loro genitori ed insegnanti sulle
opportunità di internet e sui rischi correlati alla rete", ha affermato
José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea. "Con il nuovo
programma la Commissione europea intende portare avanti gli interventi già
avviati per creare un ambiente in linea più sicuro per i nostri ragazzi,
incoraggiando le iniziative di autoregolazione e una maggiore sensibilizzazione
della società. In presenza di contenuti illeciti in linea, le autorità
pubbliche saranno in grado di prendere contromisure rapide e incisive grazie al
rafforzamento dei sistemi di segnalazione".
Le finalità del nuovo programma sono:
- ridurre i contenuti illeciti e lottare contro i comportamenti dannosi in
linea. Saranno creati punti di contatto nazionali ai quali segnalare i
contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea, in particolare il
materiale pedopornografico e le manipolazioni psicologiche sui minori a scopi
sessuali;
- promuovere un ambiente in linea più sicuro. Saranno incoraggiate
le iniziative di autoregolazione e sarà promosso il coinvolgimento dei
minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro, in
particolare attraverso gruppi di giovani;
- sensibilizzare il pubblico, con interventi destinati ai minori, ai
loro genitori e agli insegnanti. Lo scopo è favorire l'effetto
moltiplicatore con lo scambio di buone pratiche attraverso la rete di centri di
sensibilizzazione nazionali. È previsto il sostegno di punti di contatto ai
quali i genitori e i minori potranno rivolgersi per avere una risposta su come
navigare in linea in sicurezza;
- creare una base di conoscenze riunendo i ricercatori attivi nel campo
della sicurezza dei minori in linea a livello europeo. Si tratta di
creare una base di conoscenze sull'uso delle nuove tecnologie da parte dei
minori e sugli effetti e i rischi di tali tecnologie sui minori e utilizzarla
per migliorare l'efficacia degli interventi in atto nell'ambito del programma
Safer Internet.
"L'Unione europea ha già ampiamente contribuito in passato a fare di
internet un luogo più sicuro per i minori, ma resta ancora molto da fare",
ha aggiunto Viviane Reding, Commissaria responsabile della società
dell'informazione e dei media. "Anzi, i nuovi usi delle tecnologie richiedono
un'intensificazione degli interventi. Sono convinta che il nuovo programma per
un'internet più sicura farà dell'Europa un modello nel campo della
protezione dei minori nei confronti di abusi perpetrati in linea e attraverso i
telefoni cellulari".