Molti CIO si trovano in questo momento ad affrontare un’impresa notevole – passare ad un programma di sviluppo strategico in grado di creare un vantaggio competitivo per l’azienda. È una scelta che richiede un notevole cambio di ruolo e di punto di vista. Ma prima di tutto il CIO dovrà affrontare una sfida fondamentale: come gestire le perplessità del desktop management.
L’argomento è stato di recente trattato in un’indagine indipendente che ha interessato più di 70 dirigenti di organizzazioni di medio calibro dell’Europa occidentale. La scoperta più interessante è stata forse la grande percentuale di budget IT consumata da costi di desktop management, nel quale più di un terzo degli intervistati spende oltre la metà del proprio budget IT.
L’impatto sul personale
Ma l’importanza del desktop management va assai oltre i budget dei CIO.
Il DM esige l’assegnazione di un numero di persone specializzate sufficiente a bilanciare il budget IT. In altre parole nel caso di molte aziende esso richiede più della metà del tempo del personale addetto al supporto IT. Questo significa dedicare al supporto e alla manutenzione di routine molte ore di lavoro che potrebbero essere messe a disposizione di progetti strategici in grado da conferire valore all’attività dell’azienda.
Se ne parlate ad un CIO vi sentirete dire che questa è anche una delle cause principali di scarsa soddisfazione professionale e allontanamento del personale. A quanto detto va anche aggiunto il fatto che il prodotto finale non risulta in sé particolarmente soddisfacente. Considerato il numero di aziende che spendono per il desktop support, sorprende e delude che quasi metà dei CIO dichiarino di non essere entusiasti della qualità del servizio ricevuto.
L’atteggiamento verso l’outsourcing
Allora in quale modo le aziende pensano di gestire le problematiche legate al budget ed alla gestione dei desktop service? Considerato il suo potenziale di miglioramento non solo dei costi ma anche del servizio, l’outsourcing resta una delle soluzioni preferite – cui ricorre il 42% degli intervistati, rispetto al 58% che si rivolge ad una team aziendale interno.
Si tratta di una tendenza
motivata da svariate ragioni, tra cui non secondario sembra essere il tentativo
di risolvere il problema del personale. Alleggerire il fardello degli addetti
IT costituisce infatti una motivazione più forte di quanto non sia quella del
risparmio in termini di costi. Naturalmente c’è di più. Una volta trovato il
partner giusto, l’outsourcing del desktop management può rappresentare un passo
importante verso un migliore allineamento strategico tra IT e azienda ed un
costante miglioramento del servizio.
Ma se effettivamente le cose stanno
incosì, perché non sono più numerose le aziende che si rivolgono all’outsourcing?
Se si domanda alle aziende che cosa le trattenga dal rivolgersi all’outsourcing
per il desktop management la motivazione più diffusa è il timore di perdere il
controllo, o di perdere personale IT, in alcuni casi si risponde “il CIO vuole
che resti in azienda”.
In un momento in cui Fujitsu sta tagliando i costi di desktop management dei suoi clienti di una media del 20%, è chiaro che molti CIO si sentano preoccupati dalla questione del controllo. Per dirla in parole semplici molti di loro non si sentono in grado di riporre fiducia in soluzioni provenienti dall’esterno. Per affrontare queste obiezioni la nuova generazione di soluzioni di outsourcing nel desktop management dovrà riuscire a dimostrare un alto livello di elasticità e reattività.
L’esigenza di reattività è soddisfatta da Sense and Respond, il nuovo approccio di Fujitsu alla gestione dell’assistenza che comporta un continuo miglioramento tramite un’individuazione ed una soluzione attiva dei problemi.
Convertirsi all’outsourcing del desktop management rappresenta sempre più una fase importante che consentirà ai CIO di sentirsi liberi di offrire alle aziende il contributo strategico che esse si aspettano di ricevere da loro.
Certo occcorre trovare il giusto partner, in grado di offrire risparmio dimostrato, prezzi preventivabili, assistenza di alta qualità e un impegno verso il continuo miglioramento. Oltre che una attuazione rapida di una soluzione che consenta di mantenere il controllo.