L’accordo quadro prevede una serie
di aree di intervento di reciproco
interesse. In particolare, come ha
spiegato Pistella, «CNIPA e ASSINFORM
opereranno assieme, nelle fasi pre-competitive
dei progetti per la crescita dell’informatica
pubblica e su iniziative di interesse
e di profilo strategico, per il supporto
e lo sviluppo del processo di automazione
delle Pubbliche Amministrazioni; l’attività
di pianificazione e valutazione espletate
dal CNIPA, attraverso le migliori
e più aggiornate e specifiche informazioni
sui trend tecnologici e le offerte
di mercato in relazione alle finalità
perseguite dal Centro».
Nel corso della riunione, sono state
affrontate le problematiche critiche
dell'IT, evidenziate dalla relazione
del presidente di ASSINFORM Ennio
Lucarelli, il quale ha sottolineato
che: «la giusta esigenza di ridurre
la spesa pubblica non può andare a
scapito della modernizzazione della
PA, per la quale l'informatica va
considerata non un costo da tagliare,
ma un investimento strategico indispensabile
per razionalizzare e sveltire le procedure,
controllare la spesa e migliorare
la qualità dei servizi». Secondo Lucarelli
la collaborazione tra CNIPA e ASSINFORM
«deve rappresentare un contributo
concreto per dare nuovi impulsi all'innovazione
informatica in Italia, che potranno
arrivare coinvolgendo nei progetti
anche il tessuto delle medie e piccole
imprese informatiche».
In questo senso, il Protocollo d'intesa
si propone di rivisitare i rapporti
fra pubblico e privati, con la definizione
di norme e standard relativi ai vari
aspetti dell’informatizzazione dell’apparato
pubblico e all’individuazione di normative
contrattuali per le forniture di servizi
e prodotti ICT alla PA; di approfondire
l’analisi del mercato ICT nella PA
e, non ultimo, nel settore della formazione,
individuare congiuntamente i profili
professionali più adeguati all’evoluzione
dell’Information Technology, alla
migliore definizione ed attuazione
dei programmi di formazione informatica
per le PA.
Per attuare l’accordo quadro il CNIPA
e l’ASSINFORM daranno vita ad un Comitato
di indirizzo e verifica.