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PMI Dome

Cara Yahoo! ti scrivo... firmato Microsoft

In data 5 aprile, a più di due mesi dalla prima offerta fatta, Microsoft invia lettera al CdA di Yahoo!. Nuovoo appello, colmo di rammarico, per attirare l'attenzione degli azionisti Yahoo!. Funzionerà? La risposta è attesa per oggi, e qualche indiscrezione sul contenuto è già trapelata.
Redazione PMI-dome | 07 aprile 2008
La vicenda Microsoft Yahoo! deve trovare una soluzione. Lo pensa l'azienda di Redmond che sollecita Yahoo! a una risposta. Riportiamo di seguito la lettera che è stata inviata al CDA di Yahoo! qualche giorno fa. Oltre a rammaricarsi per l'apparente assenza di interesse per l'offerta inviata, Microsoft gioca al ribasso. Se Yahoo! pensa che la proposta sottavalutasse il reale valore dell'azienda, i numeri affermerebbero invece il contrario. Tutto lascia intendere, quindi, che invece che al rialzo, l'offerta potrebbe essere rivista al ribasso.

La risposta di Yahoo! non dovrebbe farsi attendere. Secondo fonti giornalistiche (AGI, Reuters) già in giornata l'azienda dovrebbe replicare.

5 aprile 2008

Al Consiglio di Amministrazione di
Yahoo! Inc.
701 First Avenue
Sunnyvale, CA 94089
Egregi membri del Consiglio:

Sono oramai trascorsi più di due mesi da quando abbiamo presentato la nostra proposta per l'acquisizione di Yahoo! con un sovrapprezzo del 62% rispetto al prezzo di chiusura al 31 gennaio 2008, ovvero il giorno precedente al nostro annuncio. La nostra offerta generosa era motivata dalla necessità di creare le basi per una transazione amichevole e rapida. Nonostante ciò, i ritmi degli ultimi due mesi sono stati tutt'altro che rapidi.

A dispetto delle limitate interazioni tra le direzioni delle nostre due società, non ci sono stati negoziati significativi per poter concludere un accordo. Siamo consapevoli del fatto che vi siate riuniti per poter esaminare e valutare le alternative, comprese transazioni alternative con altri appartenenti al settore, ma non abbiamo avuto modo di vedere indicazioni tese ad autorizzare la direzione di Yahoo! per poter condurre trattative con Microsoft. E tutto ciò a dispetto del fatto che la nostra è l'unica proposta ad offrire agli azionisti un valore pieno ed equo in cambio delle loro azioni, una proposta che offre ad ogni azionista un voto per il futuro della società, e che potenzia le scelte per i creatori di contenuti, per gli inserzionisti pubblicitari, e per i consumatori.

Nel corso di questi due mesi di inattività, Internet ha proseguito nel suo cammino, mentre i mercati azionari e le condizioni economiche generali si sono notevolmente indebolite, sia a livello generale che in modo specifico per le società le cui attività sono mirate ad Internet. Allo stesso tempo, ci sono indicatori pubblici che suggeriscono che le quote rappresentate dalle visite e dalle ricerche con Yahoo! sono diminuite. Infine, la vostra società ha adottato nuovi piani che hanno reso più costoso qualsiasi cambiamento del controllo.

Sotto ogni profilo, l'elevata sopravalutazione offerta a gennaio, oggi appare ancora più significativa. Riteniamo che la maggior parte dei vostri azionisti condivida questa valutazione, anche dopo avere esaminato le notizie diffuse relativamente alle vostre prospettive per il futuro.

Tenuto conto di questi sviluppi, riteniamo che sia giunto il momento per le nostre società di autorizzare i rispettivi team a sedere e negoziare un accordo definitivo sulla possibile combinazione delle nostre società, in modo da poter offrire un valore più elevato ai nostri rispettivi azionisti, al fine di creare una società più efficiente e concorrenziale, in grado di fornire maggiore valore e servizi ai nostri clienti. Se non si arriva a concludere un accordo entro le prossime tre settimane, saremo costretti a sottoporre il caso direttamente ai vostri azionisti, compreso l'inizio di un concorso per l'elezione di una lista di candidati alternativi per il CdA di
Yahoo!. La notevole sopravalutazione contenuta nella nostra proposta iniziale voleva anticipare una transazione amichevole con voi. Qualora fossimo costretti a sottoporre la nostra offerta direttamente ai vostri azionisti, tale azione, dal nostro punto di vista, avrebbe riflessi poco positivi sul valore della vostra società, un fatto che troverebbe i propri riflessi sui termini della nostra proposta.

Ci rammarichiamo che la scelta di non aprire trattative di fatto noi abbia precluso la possibilità di dare la dovuta considerazione ad una transazione che presenta grandi benefici per gli azionisti ed i dipendenti di Yahoo!. Pensiamo che sia di importanza critica non lasciare che questa opportunità svanisca.

Cordiali saluti,

Steven A. Ballmer
CEO Microsoft Corporation


Ma Yahoo! non sembra essere d'accordo con l'analisi di Ballmer, AGI e Reuters riportano indiscrezioni di fonti (non bene identificate) vicine all'operazione. Non solo c'è l'intenzione di smentire l'atteggiamento di disinteresse, ma si ribadisce il concetto che le azioni di Yahoo! valgono più di 31 dollari ciascuna.


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