Secondo un recente studio sui rischi relativi
ai network di filesharing condotto da G DATA Security Labs, la
percentuale di file potenzialmente dannosi che sono mascherati da
software per videogiochi è aumentata sensibilmente durante il primo
trimestre del 2008.
Per i giocatori online i network P2P così come eMule sono un tool molto
diffuso e conosciuto per cercare trucchi, patch e altro software che
riguarda i videogiochi. Ciò che la gran parte di loro però non sa è che
la maggioranza di questi file offerti sui siti di filesharing sono
stati creati proprio per infettare i loro Pc piuttosto che per fornire
loro materiale utile.
A Gennaio il livello di malware presente era già elevato e si attestava
al 58% per raggiungere poi il 62% a Febbraio ed arrivare ad un picco
massimo del 67% in Marzo.
Sembra che i videogiochi stiano diventando sempre più un obbiettivo
prediletto dai cyber criminali. Da questo punto di vista non sorprende
il fatto che, al mercato nero, il furto degli account online abbia un
valore di scambio addirittura più elevato di quello riguardante i dati
delle carte di credito.
G DATA mette dunque in guardia i giocatori online dai rischi connessi
al cybercrime affinché possano provvedere a proteggersi in modo
adeguato utilizzando soluzioni di sicurezza complete come G DATA Total
Care.